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PROGETTO ARTISTICO 2004 - 2007

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Stagione 2004

Il Teatro Palladium, restaurato e riaperto al pubblico dall’Università Roma Tre, ha inaugurato il cartellone di gennaio 2004 con una ricca programmazione dove contenuti, forme espressive ed estetiche si incrociano per restituire un attivo laboratorio culturale e un’autentica officina aperta.
Infatti il cartellone in scena nel 2004 ha reso chiara l’intenzione di pensare e mettere in pratica un nuovo modello di fare cultura, di gestire uno spazio, di condividere esperienze, quale obiettivo perseguito dal Rettore Guido Fabiani fin dall’epoca dell’ inaugurazione, e dal direttore artistico Monique Veaute.
All’interno di una stagione di spettacoli perfettamente inserita nel circuito nazionale e sempre in accordo con la politica di rilancio del quartiere Garbatella che lo ospita, il Teatro Palladium – Università Roma Tre ha varato la prima serie di “stringhe” tematiche che hanno percorso l’intera programmazione fino al 30 giugno 2004.
La prima stringa è stata la rassegna di musica e arti visuali Palladium Elettronica – Sensoralia, ideata e curata da Renato Criscuolo e Maurizio Martusciello, che ha ospitato tra gli altri, la cantante Julee Cruise, l’etichetta musicale berlinese Morr, il cantante degli Almamegretta, Raiss.
Per Palladium Letteratura, Alessandro Baricco ci ha accompagnato nella spirale dell’arte del narrare con le lezioni dedicate al filosofo e critico tedesco Walter Benjamin.
La presentazione del volume fotografico “Garbatella mia”, dedicato ad Enzo Gori, pasticciere e figura storica del quartiere, ha inaugurato il Laboratorio Garbatella, diretto da Lisa Ginzburg e Lorenzo Pavolini, che, successivamente hanno proposto un viaggio nella memoria con i testi teatrali di Ascanio Celestini e le storie orali di Sandro Portelli.
Tre serate del Palladium danza hanno visto protagoniste altrettante compagnie di giovani danzatori: Francesca Manica, curatrice del progetto, ha invitato ad esibirsi, tra gli altri, Fabio Ciccalè, Alessandro Mor, Emma Scialfa, Cinzia Scordia.
Ha concluso la programmazione mensile la giornalista francese Danielle Rouard, che ha parlato della libertà di stampa in compagnia di alcune tra le penne più pungenti della satira italiana e d’oltralpe: Altan, Giannelli e Plantu. Le serate, sempre dedicate alla Cronaca del presente, hanno affrontato temi di attualità sociale insieme ad artisti ed esperti, con regia e interventi video dei vj Andrea Lai e Riccardo Petitti.

Accanto alla programmazione degli spettacoli, il Teatro Palladium, ha predisposto un’articolata offerta didattica rivolta a tutti gli studenti di Roma Tre.
Nella maggior parte dei casi gli studenti sono stati inseriti in una stimolante esperienza lavorativa, hanno frequentato laboratori con artisti e partecipato attivamente alla realtà teatrale.

Stagione 2005

La stagione 2005 del Teatro Palladium Università Roma Tre si è contraddistinta da una straordinaria varietà di contenuti artistici e formativi. È stata una ricerca diretta a pensare, confezionare e realizzare la trasmissione del sapere in forma di spettacolo, sostenuta dalla partecipazione di importanti artisti e docenti al progetto culturale del Rettore dell’Università Roma Tre Guido Fabiani e del Direttore Artistico del Teatro Palladium Monique Veaute.
Nel 2005 la programmazione del Teatro si è sviluppata attraverso otto percorsi: Palladium Scienza, Palladium Mondo, Palladium Cinema, Palladium Narrazione, Palladium Città, Palladium Elettronica, Palladium Classica, Palladium Cantiere. Quindi non solo teatro, musica classica e musica elettronica, non solo letture e documentari, ma soprattutto il volto nascosto degli autori e, sempre, “lo spettacolo del sapere”.

Palladium Scienza
Prosegue e si è arricchito il cammino del Palladium intorno alla scienza, in compagnia di nuovi partner (CERN, CNR, ISAC). Un viaggio che attraversa i linguaggi e si avvale di forme espressive diverse, dal teatro alla radio. Un percorso stimolante ed inusuale che si accosterà al lavoro di Brecht su Galilei per poi contemplare le suggestioni siderali dello spettacolo di argomento scientifico scritto dall’astrofisica Margherita Hack.
Ogni primo giovedì del mese è nato l’appuntamento con Radio3 Scienza (il programma radiofonico di Radio Rai, a cura di Rossella Panarese) in diretta radiofonica nazionale dal palco del teatro, con la partecipazione di esperti (Piergiorgio Odifreddi è statoospite fisso anche in questa stagione) e un vasto e curioso pubblico di studenti e appassionati.

Palladium Mondo
‘Mondo’ come ricchezza culturale da vivere e condividere; ‘mondo’ come esperienze e conoscenze lontane e familiari da scoprire, ritrovare ed approfondire.
Dal giornalismo (a cura di Gianpiero Gamaleri) alla filosofia (a cura di Giancarlo Borsetti), dalla musica tradizionale italiana alle remote sonorità d’oriente (la rassegna Donne in Musica), un viaggio fra emozioni e riflessioni, incontri e concerti, in una contemporaneità che deve guardare al futuro imparando dalla storia.

Palladium Cinema
Cinema in quanto visione e riflessione; cinema come insuperabile strumento di testimonianza ed incessante rivoluzione espressiva.
Dai laboratori del X Convegno internazionale di Studi Cinematografici, al DAMS Film Festival (rassegna dei migliori lavori realizzati dagli studenti di tutta Italia); fino a Panafricana (ovvero le mille Afriche del cinema a Roma), una selezione dei migliori film programmati dal Festival del Cinema Africano di Milano.

Palladium Narrazione
Il piacere dell’affabulazione e l’incanto del racconto in una serie di serate con grandi letture dal vivo; spettacoli di narrazione, ma anche di suoni e visioni. Con Vinicio Capossela, il cantautore con le radici più forti e contaminate nella nostra tradizione musicale, e con il grande scrittore Alessandro Baricco.

Palladium Elettronica
Le esperienze artistiche contemporanee non rispettano più le tradizionali divisioni disciplinari: gli eventi culturali più complessi sono caratterizzati oggi dall’interazione di suoni, immagini e testi usati simultaneamente. Al tempo stesso gli spettatori sono sempre più soggetti attivi e non più semplici fruitori, fino a diventare - nei progetti più estremi - veri e proprio coautori. Tra esperienze differenti in un’architettura di confine tra club e teatro, il Palladium si è proposto come propulsore di esperienze complesse e luogo di consumo culturale diversificato che, intrecciando generi, stili ed estetiche, diventa un nuovo punto di riferimento per la scoperta delle tendenze musicali. Spaziando dalla musica elettronica alla visual art, l’obiettivo della rassegna Sensoralia (curata da Renato Criscuolo e Maurizio Martusciello, alla sua seconda edizione) è stato ancora quello di condurre il pubblico all’interno di nuovi territori digitali, con una percezione innovativa e articolata.

Palladium Città
Un arcipelago di nuovi centri, punti di incontro e di conoscenza, che fanno di Roma una realtà in continuo fermento, cangiante e irrequieta, travolta da un continuo rimodellamento. Roma che racconta se stessa, locale e globale, fra documentario, narrazione, teatro, denuncia e ritratto sociale.
Dalla Garbatella del Palladium (che Lisa Ginzburg ha continuato a raccontare nel suo Laboratorio Garbatella, dopo il successo della prima edizione nel 2004, con una scrittura drammaturgica che raccoglie testimonianze, episodi e vicende che hanno segnato questa parte di Roma) alle città nella città stratificate nel tempo e nello spazio raccontate dal progetto di Luca Bellino Roma e le sue città.

Palladium Classica
Dopo l’esperienza della passata stagione (che ha visto protagonisti Alessandro Baricco, Mario Brunello e l’Orchestra d’Archi Italiana, Michele dall’Ongaro), ha continuato l’originale cammino di scoperta nella nostra musica con concerti speciali ricchi di ospiti di prestigio, dialoghi (di note e parole) tra musicisti e tra musicisti e pubblico, improvvisazioni, riflessioni, interviste, approfondimenti e sorprendenti esecuzioni fra arte e virtuosismo. Il Teatro Palladium continua la sua ricerca di forme ‘aperte’ che ravvivano ed aggiornano la tradizionale idea di concerto di musica classica.

Palladium Cantiere
Con l’intenzione di avvicinare gli studenti e il pubblico ai processi creativi e renderli partecipi della riflessione e della preparazione che stanno dietro e prima dello spettacolo compiuto, il Teatro Palladium ha ospitato anche nel 2005 gruppi di artisti che hanno allestito e costruito sul palcoscenico i loro nuovi progetti nell’arco di diversi giorni consecutivi, con prove aperte e laboratori per l’Università Roma Tre: Emma Dante, con un lavoro partito dallo studio di Dostoevskij e Sciascia, Teatrino Clandestino, con un progetto che ha ripensato gli studi dello psicologo sociale Milgram.

Anche nel 2005 sono state molte le attività rivolte agli studenti dell’Università: incontri con gli artisti, laboratori, tirocini nei vari settori dell’organizzazione.

Stagione 2006

Dal 14 gennaio al 28 maggio 2006 il Palladium conferma la sua vocazione di luogo di incontro e di scambio, con una stagione articolata in nove festival organizzati per aree tematiche e affidati a diversi curatori - che spaziano dalla letteratura alla danza, dalla scienza alla musica, e così via attraverso ogni possibile forma d’arte e di comunicazione.

Ha inaugurato il calendario il Festival del Racconto a cura di Lorenzo Pavolini: un reportage sull’Italia - tra finzione e documento - attraverso narrazioni, riflessioni e ricerche di diversi autori. Enzo Siciliano, Tiziano Scarpa, Aurelio Picca, gli allievi della Scuola Holden, gli scrittori de “la Repubblica”, sono solo alcuni tra i tanti ospiti del festival che hanno animato il palco del Palladium con pagine lucide ed appassionate con lo scopo di dare forma ad una biografia del nostro paese.

Dal 1 al 10 febbraio l’obiettivo è stato puntato sulla scienza – in collaborazione con Radio 3 in diretta dal teatro - con il noto programma condotto da Rossella Panarese. Radio 3 Scienza – Trent’anni di Seveso, vent’anni di Černobyl, dieci anni di Dolly: l’impotenza e l’onnipotenza della scienza è il titolo della terza edizione di questo festival rivolto ad un pubblico di studenti, esperti o semplici appassionati che avranno la possibilità di conoscere curiosità, scoperte e invenzioni attraverso dibattiti e laboratori tenuti da illustri personalità del mondo scientifico. Tra gli ospiti: Carl Djerassi, l’inventore della pillola anticoncezionale, e l’astronauta Umberto Guidoni.

Il Festival della Filosofia a cura di Giancarlo Bosetti – 17/23 febbraio – ha avuto come tema principale il dialogo tra le culture attraverso la disamina delle diverse identità religiose e culturali. Esperti in campo teologico e filosofico hanno partecipato ai tre dibattiti incentrati sul rapporto tra religione, mondo laico e tolleranza delle diversità nel mondo d’oggi.

Dal 2 al 19 marzo è stato protagonista il Festival della danza interamente dedicato ai giovani coreografi e curato da Francesca Manica e Ada D’Adamo. Un’interessante sguardo d’insieme sui diversi stili e modi di rappresentazione della danza contemporanea, spaziando dalle sognanti coreografie di Sosta Palmizi de La Favola Esplosa alle algide geometrie di Michela Lucenti con I Topi.

Anche il Festival Sensoralia è giunto alla terza edizione sotto la supervisione di Maurizio Martusciello e Renato Criscuolo. Dal 23 marzo al 2 aprile il Palladium è stato un laboratorio sonoro in presa diretta pronto ad esplorare le infinite possibilità della musica elettronica e della visual art grazie all’apporto di artisti quali Socìetas Raffaello Sanzio/Scott Gibbons, Vegetable Orchestra, Enrico Ghezzi, e tanti altri.

Il cinema è andato in scena dal 3 al 12 aprile con tre diverse rassegne: Panafricana (il meglio della produzione africana della passata stagione) a cura di Maria Coletti e Leonardo De Franceschi; DAMS Film Festival (elaborati visivi ad opera degli studenti dei DAMS provenienti da tutta Italia) sotto la direzione artistica di Vito Zagarrio; Cortoons, rassegna internazionale di corti a cura della Associazione Culturale Cortitalia.

Il Festival di teatro è tutto dedicato alla regista palermitana Emma Dante, personaggio di spicco del panorama teatrale italiano. La Dante ha messo in scena, per la prima volta in versione integrale, la “trilogia della famiglia” composta da mPalermu, Carnezzeria, seguiti da Mishelle di Sant’Oliva, sempre imperniato sul tema della famiglia e delle sottese violenze che s’annidano in essa. Le repliche dei tre spettacoli sono andate in scena dal 5 al 28 maggio.

Non sono mancate, durante tutta la stagione, mostre ed esposizioni nello spazio del foyer, che da semplice luogo di passaggio o di attesa diventa scena: dal 10 gennaio la mostra Sogni del fotografo Paolo Spinazzè; dal 7 marzo Vauro. Antologica 1993-2002: duecento vignette che raccontano dieci anni di attività di uno dei più apprezzati autori di satira italiani.
Tra gli altri eventi che si aggiungono al cartellone possiamo ricordare il reading Orfani d’agosto di John Guare, interpretato tra gli altri dall’attrice Barbara Bobulova (mercoledì 18 gennaio) e la presentazione del volume Harold Pinter. Scena e potere a cura degli autori Roberto Canziani e Gianfranco Capitta (lunedì 23 gennaio).

Nel 2006 accanto alle consolidate attività dedicate agli studenti dell’Università (incontri con gli artisti, laboratori, tirocini nei vari settori dell’organizzazione), si sono aggiunti due concorsi: uno dedicato alla scrittura e uno dedicato alla musica con grande successo tra i giovani

Stagione 2007

Fedele alla sua vocazione, il Teatro Palladium Università Roma Tre ha proposto anche per il 2007 un cartellone che spazia tra le diverse discipline artistiche, si è aperto ai temi della scienza, ha dato spazio alle voci indipendenti e offre uno sguardo internazionale sulla scena artistica attuale.

Apre la stagione il Focus Germania, una settimana interamente dedicata alle declinazioni della cultura tedesca contemporanea: teatro – Chi ha paura di Virginia Wolf del Deutches Theater Berlin - , musica – con il duo jazz Wollny/Sauer e il rap di Mafia Hip Hop - cinema – con una maratona di film tedeschi sulle migrazioni - , poesia – con Italia-Germania 2:2, Poetry Slam - e danza – con l’assolo di Thomas Lehmen.
Un secondo Focus è stato dedicato alla Svizzera, con quattro spettacoli di danza, a testimoniare la vivacità della scena elvetica: Anna Huber con FriTz Hauser, Marco Berrettini, la compagnia Drift, e Noemi Lapzeson.

Lungo tutta la stagione, diversi appuntamenti teatrali, con alcune delle voci più significative della drammaturgia italiana contemporanea: da Sabbia, di Eleonora Danco, a Italiani Cincali di Mario Perrotta; dalla trilogia Paesaggio con fratello rotto del Teatro Valdoca, ai Racconti Italiani di Stefano Benni, per chiudere con Teatri Invisibili, la Fiera del Teatro Indipendente, festival che è stata una preziosa occasione di incontro e di visibilità per le compagnie emergenti, i produttori, gli organizzatori e il pubblico.

Rossella Panarese ha accompagnato il pubblico di studenti e appassionati nell’approfondimento di temi, personaggi, curiosità della scienza, in sei dirette di Radio 3 Scienza dal Teatro Palladium e il Matematico Impertinente Piergiorgio Odifreddi ha affrontato con l’arsenale della ragione e della logica questioni di politica, religione, letteratura, filosofia e matematica, in uno spettacolo liberamente ispirato al suo ultimo libro.

La musica di RomaTreOrchestra, l’ensemble nato all’interno della terza università romana, è tornato con cinque concerti: due con l’orchestra al completo, diretta dal Maestro Pietro Mianiti, le altre tre invece dedicate alla musica da camera. E sempre la musica

Tra musica, danza e video è tornata a Roma la Compagnia Montalvo-Hervieu con la Bossa Fataka di Rameu, coreografia gioiosa sulle note del compositore francese del XVII secolo e, dopo pochi giorni, tutto il teatro, tra foyer e sala è stato invaso dall’energia della danza e della musica hip-hop, con rapper, dj, graffitisti e breakers della scena romana e, ospite d’eccezione, il gruppo francese Käfig.

Infine gradito ritorno di Cortoons, che per il secondo anno ha portato al Palladium il meglio della produzione mondiale di cortometraggi di animazione, per stupire e divertire grandi e bambini; il Dams Film Festival, rassegna di video e corti realizzati dagli studenti dei Dams di tutta Italia e la prima edizione del Dams Teatro con i migliori corti teatrali degli studenti dell’Università Roma Tre.

Anche nel 2007 sono stati previsti laboratori, incontri con gli artisti, tirocini nell’organizzazione, concorsi per gli studenti dell’Università.

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