Da Villa Medici al Festival

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La storia della Fondazione Romaeuropa comincia nel 1986: inaugurò infatti quell’anno la sua attività l’Associazione degli Amici di Villa Medici, creata per iniziativa del senatore Giovanni Pieraccini (presidente dell’Associazione ed attuale presidente della Fondazione Romaeuropa), di Jean-Marie Drot (direttore dell’Accademia di Francia) e di Monique Veaute, allora direttrice artistica ed attuale direttrice generale della Fondazione.

L’Associazione Amici di Villa Medici (da cui la Fondazione Romaeuropa erediterà l’esperienza e i frutti) ideò e promosse il Festival di Villa Medici, una manifestazione che si rivelò in grado di trasformare il fecondo scambio culturale italo-francese in arte e cultura dal vivo, animando ogni anno la splendida sede dell’Accademia di Francia, a Trinità dei Monti, con spettacoli e concerti.

Sin dalle prime edizioni il Festival di Villa Medici ha fondato la sua programmazione su eventi d’alto livello artistico, contraddistinti da viva sensibilità verso la cultura contemporanea. Anche per queste ragioni, già nel 1989, l’Associazione ed il Festival si proposero di estendere il proficuo dialogo artistico iniziato fra Italia e Francia ad altri Paesi d’Europa, nella convinzione che all’inarrestabile e coinvolgente processo di costruzione dell’Unione Europea dovesse corrispondere un confronto culturale di più ampio respiro, poiché non si può dar vita ad una solida unità europea se alla base non c’è la consapevolezza e la convinzione nei cittadini europei dell’unità della cultura europea fondamento della nostra identità.

Alla nuova iniziativa aderirono l’Accademia Tedesca e quella Ungherese. Aprirono così le loro porte alla manifestazione due prestigiose strutture che da allora hanno affiancato i tradizionali spazi di Villa Medici: Villa Massimo, sede dell’Accademia Tedesca, e la sede dell’Accademia d’Ungheria in via Giulia, nobilitata dal visibile intervento architettonico di Francesco Borromini. Uno dei primi paesi ad aderire fu anche la Russia (allora ancora Unione Sovietica) che aprì per la prima volta nella sua storia la residenza di Villa Abameleck alla città di Roma per importanti spettacoli.

La Fondazione Romaeuropa nacque dunque nel febbraio 1990 e venne riconosciuta ufficialmente dallo Stato italiano dal 1992 come Ente morale senza fini di lucro. Parallelamente, quello che era il Festival di Villa Medici divenne il Romaeuropa Festival, giunto quest’anno alla sua XXII edizione.

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