La Fondazione Romaeuropa e Telecom Italia lanciano una grande sfida a tutti gli artisti e creativi che popolano il web. Un grande progetto, una maratona triennale che intercetta, rilancia e premia la creatività che esplode sulla rete: Romaeuropa Webfactory in partnership conTelecom Italia. Un esperimento che mette insieme la sensibilità di Romaeuropa e Telecom Italia nei confronti delle novità artistiche con l’intento d’indagare, anche avvalendosi dell’esperienza del portale Virgilio che accompagna la realizzazione e creazione di tutta la parte interattiva, il fenomeno cui il gergo internettiano ha assegnato tre lettere che hanno rivoluzionato la rete: UGC.
Gli UGC - acronimo di User Generated Content, contenuti generati dagli utenti - hanno ribaltato la direzione delle conversazioni demolendo la figura dei fornitori istituzionali di contenuti. Notizie, arte, musica e pubblicità sono oggi conversazioni tra gli utenti che dialogano attraverso i loro stessi video, la loro musica, la loro scrittura. Quelli che una volta erano solamente fruitori si sono trasformati in produttori e creatori di immagini, suoni e parole sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie, a basso costo e semplici da usare. Grazie alle piattaforme disponibili sul web, che costituiscono cataloghi interattivi sterminati, costantemente modificabili, aggiornabili e senza frontiere di spazio e di lingua, è possibile sperimentare senza alcuna mediazione, esponendosi immediatamente all’osservazione critica dei navigatori.
Incrociare questa democrazia della creazione con una lettura critica, che valorizzi i progetti più meritevoli e interessanti attraverso un intervento curatoriale, è l’obiettivo della Webfactory creata da Romaeuropa e Telecom Italia. Una grande officina creativa, sempre aperta, che si compone di quattro palcoscenici virtuali, dedicati alle quattro principali modalità espressive presenti sulla rete: la videoarte, la musica, la scrittura e la creatività nella pubblicità. Ad ognuna di esse è dedicato un concorso - un contest, nel linguaggio degli utenti - a cui sono chiamati a partecipare tutti coloro che intendono sfruttare le potenzialità del web 2.0 per dire la propria in forma d’arte. I quattro contest di RomaeuropaWebfactory si apriranno a tutti gli artisti “naviganti” a settembre 2008
VideoArt: il flusso delle immagini in movimento che percorrono la rete in siti, blog e videocommunity alla ricerca delle atmosfere e delle idee più creative e sorprendenti.
Curatore Bartolomeo Pietromarchi
Music@: contest riservato ai creatori di musica elettronica che lavorano nel solco di sonorità inedite rese possibili dalle tecnologie digitali, sempre in movimento.
Curatore Ernesto Assante
100Words: una sfida di scrittura creativa con un solo vincolo: non più di cento parole per raccontare lo slogan di Romaeuropa “Una generazione Avanti”.
Curatore Scuola Holden
Spot: i consumatori si trasformano in creativi, ideando la nuova campagna di RomaeuropaWebfactory in partnership conTelecom Italia, sul tema che lega nuovi target di consumo culturale e nuove tecnologie “Una generazione avanti”.
Curatore Patrizia Boglione
Il 6 dicembre 2008 i quattro palcoscenici virtuali diventano reali: un evento di Romaeuropa Festival, realizzato sempre in collaborazione con Telecom Italia, porterà nelle sale delle Officine Marconi una selezione delle proposte in una lunga notte di immagini, suoni e parole. Per maggiori informazioni sul progetto e per il regolamento di partecipazione consulta www.romaeuropawebfactory.it, il sito sul quale è possibile creare il proprio profilo, depositare i propri files, consultare e visionare liberamente tutti i progetti inviati, dialogare e partecipare con un blog dedicato sfruttando tutte le piattaforme UGC di Virgilio come Dailymotion, MyBlog e i profili della Community.
Curatori
Nato a Roma nel 1968, Bartolomeo Pietromarchi è critico e curatore d’arte. Dal 2002 al 2007 ha ricoperto l’incarico di Segretario Generale della Fondazione Adriano Olivetti. Nel 2008 è stato nominato curatore del MAXXI, Museo d’Arte del XXI secolo di Roma. Autore di pubblicazioni incentrate sul rapporto fra arte, architettura e urbanistica, ha curato, fra Roma, Milano e Oslo, diverse mostre e cataloghi tra cui Antarctica, The HotSeason. Italian Art Now, Emergenze.
Giornalista, critico musicale di Repubblica dal 1978, negli oltre trent’anni della sua attività Ernesto Assante ha collaborato con numerosi settimanali e mensili italiani e stranieri, tra i quali Epoca, L’Espresso e Rolling Stone. Autore televisivo e conduttore radiofonico per la RAI, ha ideato il settimanale Musica, ha realizzato e diretto il progetto di Repubblica.it. ed è stato tra i fondatori e direttore di Kataweb. Ha pubblicato diverse monografie tra cui Bob Marley, La Storia del Rock, Il Novecento Americano, 33 dischi senza i quali non si può vivere.
La Scuola Holden è una scuola di scrittura e storytelling. Fondata aTorino da Alessandro Baricco nel 1994, è nata con l’intento di creare un percorso di studi inedito per obiettivi, contenuti e metodi didattici. Un luogo unico dove si insegnano le pratiche e le tecniche della narrazione per produrre storie per la letteratura, il cinema, il teatro, la radio, il fumetto, fino ad arrivare ai nuovi linguaggi e alle nuove modalità espressive offerte dalla rete.
Patrizia Boglione lavora in pubblicità da oltre venti anni. Attualmente è Creative Manager di Jump McCann, business unit McCann dedicata alla cultura e al Made in Italy, che si occupa, in particolare, di new advertising e progetti innovativi. Per sei anni Vicepresidente dell’Art Directors Club Italiano, adesso è membro del Board dell’Art Directors Club Europeo. Componente della giuria Press&Poster del Festival di Cannes nel 2004, è stata nominata Presidente della Giuria Press&Outdoor ADCE AWARDS 2008 a Barcellona.