Al Palladium…
il teatro è indipendente, la danza è italiana, Mozart diventa multiculturale, la scienza è popolare, la musica classica è universitaria, il cinema è “cortoons” e “dams film festival”.
Valdoca, Fanny & Alexander e la “MAMA” di New York sono in cartellone.
Gli eventi sono inattesi, le collaborazioni rinnovate…
Il Palladium si apre con decisione alle realtà creative e indipendenti della Provincia e del Comune di Roma. Confermati “Teatri di vetro” dopo il successo 2007 che ci ha fatto scoprire la grande potenzialità creativa delle giovani compagnie. Altri tre weekend sono dedicati ai centri di produzione underground della nostra città.
Il Dams ci dà la piattaforma per una riflessione sul teatro universitario.
La danza italiana torna con 4 compagnie storiche. Radio3 Scienza continua a trasmettere i suoi appuntamenti speciali in diretta dal palco.
Un “flauto magico” multiculturale ci ricorda che Roma è, grazie all’Orchestra di Piazza Vittorio, uno spazio d’integrazione creativa.
Crazy Sound, fa da passerella “naturale” tra Roma e New York grazie a Dario D’Ambrosio e La “Mama”.
E la Pasqua si festeggia alla Siciliana! Con Mimmo Cuticchio, Etta Scollo, Vincenzo Pirrotta, Teatrino Ditirammu, Gaspare Balsamo…
L’ETI e “Artisti Riuniti” propongono Piero Maccarinelli con “Il romanzo di Ferrara”.
In autunno gli spettacoli del Romaeuropa Festival 2008… E molte altre sorprese!
Palladium - Università Roma Tre – Romaeuropa:
sempre più il teatro che nessuno fa e che tutti vogliono vedere,
dove il pubblico curioso si ritrova.
Monique Veaute e Fabrizio Grifasi
È un lungo percorso d’arte il cartellone che da gennaio prende forma al Tatro Palladium, ancora una fertile sinergia fra l’Università Roma Tre e Romaeuropa, un’intesa che pone il pensiero nelle sue diverse espres sioni, il pensiero come motivazione profonda che muove la creatività al centro della riflessione sul nostro tempo.
Un convulso e problematico pensiero, che l’arte non può non riproporre con altrettante eguali tensione e problematicità.
È il pensiero che attraversa e evidenzia le diversissime esperienze di artisti e creatori del contemporaneo, l’oggi che si propone come pratica del fare e come questione più complessivamente concettuale.
Un pensiero dunque, quello degli artisti presenti nel cartellone, che guarda ai diversi territori italiani come all’interferenza internazionale (tanti e straordinari i nomi per poterli citare tutti).
E lo fa sempre mirando a una precisa fusione fra la tradizione alta e immortale e la sperimentazione, quella sperimentazione in particolare quella delle giovani generazioni che ci costringe a guardarci da un’altra prospettiva, forse più incauta e impietosa.
Il mio è un augurio di buon lavoro a continuare a parlarci del nostro tempo, senza sconti né adulazioni.
Silvio Di Francia
Assessore alle Politiche Culturali
del Comune di Roma
In questi anni di collaborazione fra Teatro Palladium e Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma è stato sviluppato un nuovo modello di fare cultura, di gestire uno spazio, di condividere esperienze, con la consapevolezza comune che gli scenari internazionali della ricerca artistica e culturale pongono al centro della riflessione contemporanea il rapporto tra identità e differenze, fra diversi sistemi culturali e punti di vista e necessitano di politiche attente che ci consentano di intercettare le forme più avanzate di innovazione nel campo dell’arte e della multimedialità, in una prospettiva interdisciplinare, internazionale e multiculturale.
In particolare, con la prima edizione di Teatri di vetro, svoltasi lo scorso anno, abbiamo cominciato a rendere ‘visibile’ il teatro indipendente che si produce nel nostro territorio incentivandone la diffusione, dando slancio alla sua distribuzione, sostenendo il teatro
in quanto lavoro e impiego di professionalità, creando occasioni di scambio, di incontro di progettualità, di confronto di estetiche, di nascita di sinergie.
Eproprio il successo di quell’esperienza ci ha spinto ad andare avanti in questa direzione e di proseguire l’impegno per il riconoscimento del lavoro delle compagnie teatrali indipendenti che rappresentano una importante risorsa d’innovazione, un vasto e creativo settore del teatro operante nel nostro territorio.
Per questo abbiamo elaborato un articolato progetto triennale di “Promozione del Teatro Indipendente”,con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Lazio che, a partire dai prossimi mesi, si svilupperà presso il Palladium e in altri luoghi collegati, rafforzando significativamente la collaborazione fra Provincia di Roma, Università Roma Tre e Fondazione Romaeuropa.
Vincenzo Vita
Assessore alle Politiche Culturali, della Comunicazione e dei Sistemi Informativi
della Provincia di Roma
Il Palladium, cioè l’ex Cinema Teatro Garbatella, fu realizzato tra il 1927 e il 1931 dall’Istituto Case Popolari su progetto dell’architetto Innocenzo Sabbatini. Da allora è stato un punto di riferimento insostituibile perla vita culturale e sociale del quartiere, anche se qualche anno fa, tra ipotesi di Sala Bingo e lunghi lavori, la cittadinanza ha avvertito il rischio di perderlo definitivamente.
Il restauro da parte dell’Università Roma Tre ha restituito il Palladium alla sua funzione originaria di luogo per la cultura, suscitando molte aspettative in cittadini e associazioni locali. Sono poi seguite parecchie difficoltà, proprio nel rapporto tra il teatro e il territorio.
Per questo intendiamo rilanciare il protagonismo delle realtà locali e la loro relazione con il Palladiuma partire dalle 5 giornate organizzate dal Municipio ed inserite nel programma della prossima stagione.
Andrea Catarci
Presidente del Municipio Roma XI
e
Carla Di Veroli
Delegata alla Cultura del Municipio Roma XI