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Le parole appaiono per Maria Pia vibrazioni dal potere magico la cui efficacia e il cui riverbero va molto al di là del loro semplice significato. In questa occasione le canzoni e le memorie provengono dal sottosuolo, per dirla a la Dostojevskij. Si lascia trasportare dalle distorte assonanze del repertorio rock e della canzone americana, da Jimi Hendrix a Leonard Cohen, Paul Simon e molti altri, esaltandone gli umori più melodici e, soprattutto, usandole come fondamento di una nuova poetica musicale. C’è, in ogni progetto di Maria Pia, un substrato profondo, culturale, viscerale. I brani degli autori già citati e le composizioni originali svelano in filigrana una profonda interiorità. I temi trattati delineano la spiritualità, ilconflitto, il dolore, tutte le sfumature del mondo contemporaneo e della quotidianità. Uno sguardo sul passato per raccontare i turbamenti del presente e le possibili vie di fuga. Non poteva essere diversamente, visto che al suo fianco si muove con coraggio e speranza una delle sezioni ritmiche più giovani ed interessanti in circolazione e per l’occasione due front line d’eccezione come Gianluca Petrella e Francesco Bearzatti. L’ennesima riprova che Maria Pia in ogni operazione trova il modo per raccontare un piccolissimo frammento del suo percorso artistico e spirituale.
Maria Pia De Vito è cantante, compositrice ed arrangiatrice. Dall’80 è attiva in campo jazzistico, colla- borando con artisti quali John Taylor, Ralph Towner, Joe Zawinul, Michael Brecker, Dave Liebman, Kenny Wheeler, Art ensamble of Chicago, Enrico Rava, Paolo Fresu, e molti altri. Il suo interesse per la vocalità tout-court, e la sua costante pratica di avvicinamento di linguaggi diversi diventano il suo marchio di fabbrica: lavori quali il progetto Nauplia, co-ideato e diretto con Rita Marcotulli, Phonè, con John Taylor, il disco Verso in trio con Taylor e Ralph Towner le fruttano un pieno riconoscimento mondiale: nel 2001 viene inserita nella categoria Beyond Artist del 49º Down Beat Critics Poll, comparendo al fianco di personaggi come Caetano Veloso, Joni Mitchell, Carlos Santana e Marisa Monte. Seguiranno Nel Respiro e Tumulti, suoi lavori più sperimentali, che documentano il suo crescente interesse per l’elettronica e l’incontro con altre discipline artistiche; gli ultimi lavori discografici, So right e Songs from the underground, sono dedicati a varie declinazioni della forma canzone.
*Il costo inferiore è riservato agli studenti universitari che acquistano la formula “Teatro 30 e lode”

Voice, electronics
Maria Pia De Vito
Sax
Francesco Bearzatti
Trombone
Gianluca Petrella
Piano
Claudio Filippini
Bass
Luca Bulgarelli
Drums
Walter Paoli