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“Dove stiamo dunque andando?” “Sempre verso casa” domanda e risponde senza ombra di dubbio Novalis. “Verso casa” è la rotta del viaggio intrapreso dai corpi. La via del ritorno è il teatro, è il cammino è devozionale: per Chi è devoto tra i cieli e la terra c’è il rito, vale a dire la danza, il teatro. Sei danzatori-attori italiani, un contadino-venditore ambulante vesuviano, una madonna-cantora di madre turca e padre napoletano, insieme alla coreografa Adriana Borriello, danzatrice essa stessa, di nascita avellinese: i nove attori di questa performance contemporanea vengono messi in azione da una partitura di Francesca De Melis, frutto della trasfigurazione musicale di una intensa ricerca sul campo, condotta tra i contadini campani e i pescatori siciliani.
La coreografia riecheggia certi gruppi scultorei di fine quattrocento, certi compianti in terracotta policroma, certe passioni e stazioni da Sacro Monte, ma anche certe statue paesane, certi Cristi minori, devozionali, da chiesa di campagna. Un’iconografia colta e popolare, da mercato e aristocratica, contadina e bachiana.
Adriana Borriello si diploma all’Accademia Nazionale di Danza e al Mudra di Maurice Bejart, dove crea le sue prime coreografie. Studia e pratica il Tai-chi dal 1984. Partecipa alla fondazione del gruppo belga Rosas guidato da Anne Teresa De Keersmaeker. È danzatrice e coautrice nella compagnia di Pierre Droulers.
Nel 1986 forma una propria compagnia (prima a Parigi, poi in Italia) con la quale si afferma da subito sulle scene internazionali. Collabora con musicisti quali Michael Nyman, Alexander Balanescu, Giovanna Marini etc.
*Il costo inferiore è riservato agli studenti universitari che acquistano la formula “Teatro 30 e lode”

Coreografia e regia
Adriana Borriello
Musica originale
Francesco De Melis
Con
Adriana Borriello,
Alessandro Mor,
Gianluca Passeri,
Piera Ravanello,
Daniela Ruggiero,
Manuela Taiana,
Marika Zannettino
Canto dal vivo
Giovanni Coffarelli e
Yasemine Sannino
La canzone "O Bella Ciao" è interpretata da
Giovanna Marini
Costumi
Gianfranco Ferré
a cura di
Alessandra Stabile
Regia video
Francesco De Melis
Luci
Franco Ferrari
Produzione
Almatanz,
La Biennale di Venezia,
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
In collaborazione con
Civitanova Danza e Amat
Con il contributo di
Chime s.p.a.