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Camurria - seccatura in dialetto siciliano - opera prima di Gaspare Balsamo, è la narrazione della vicende di una famiglia, di un picciutteddo, di un nonno, di una bisnonna e della sua orazione, rivissuta attraverso la magia del teatro dell’opera dei pupi.
Lo spettacolo nasce dall’idea che dietro il mondo dei Pupi e delle Marionette ci siano le storie delle persone e delle loro famiglie, le vite dei pupari e dei cuntisti. Sullo sfondo i colori della Sicilia, a cavallo tra le due guerre.
Camurria è il senso di appartenenza, è l’attaccamento alla terra, alla cultura popolare a cui il teatro deve sempre attingere. (…)
Ho visto e ascoltato nelle facce e nelle voci della gente, verità e bugie. Voglia di raccontare e voglia di non dire nulla, far finta di sapere e far finta di non sapere, silenzi che parlavano e voci che invece non dicevano nulla. È utile e interessante far rivivere attraverso lo sguardo della mente la parte epica e mitica di questo mondo popolato da gente che non c’è più. Muoversi tra l’oralità e la scrittura.
Una memoria che non è un percorso lineare e continuo, ma un viaggio contorto, smemorato e fantasioso che rimette in gioco un modo di fare teatro moderno ed antico. Ma il tutto calato qui, ora ed in noi, che questo spettacolo lo facciamo e lo viviamo.
(Gaspare Balsamo)
*Il costo inferiore è riservato agli studenti universitari che acquistano la formula “Teatro 30 e lode”

Di e con
Gaspare Balsamo
Musiche originali
Alessandro Severa e
Gianluca Bacconi
eseguite dal vivo
Organetti
Alessandro D’Alessandro
Dumbek, dayre, tamburello, melodica, didjeridoo
Gianluca Bacconi
Con la partecipazione straordinaria de
La Piccola Orchestra La Viola
diretta da
Alessandro Parente
Voce solista
Antonella Costanzo
Produzione Povera di
Donatella Franciosi e
Gaspare Balsamo