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Maria Pia De Vito

BODY AT WORK

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04 aprile ore 20.30


Un iperboreo paesaggio dell’anima, l’ennesima osservazione sulle possibili applicazioni del canto. Maria Pia si dedica al canto inteso come mezzo ideale per giungere ad una probabile riflessione sul corpo e sull’anima. Una sorta di teatro, danza, dove gli elementi su cui si costruisce la piéce appartengono però all’espressione musicale. Ideato di concerto con Michele Rabbia, immaginifico inventore di suoni della natura, il progetto è dunque una lucida considerazione sul corpo, mezzo attraverso il quale la musica compie una fantasmagorica ricognizione sull’anima, la comunicazione interiore, il concetto e la meditazione. Il linguaggio di Antonin Artaud, in equilibrio tra gesto e pensiero; la cultura alfabetica di Marshall McLuhan, nella quale le parole acquistano un significato mentale; la grammatica di Björk, cyborg e folklorica al crocevia tra ambiente e corpo meccanico. Tutte possibili coordinate su cui prende l’abbrivio la ricognizione percettivo-musicale.

È indispensabile l’intervento delle macchine digitali, le quali permettono ai musicisti coinvolti uno sfasamento temporale, una moltiplicazione del sé e dei suoi numerosi riferimenti. L’elaborazione dei suoni è affidata all’esperienza di Maurizio Giri, compositore e docente di musica elettronica, membro di importanti gruppi di ricerca quali Formazero e l’istituto Nicod del Centre National de la Recherce Scientifique (CNRS) francese.

*il costo inferiore è riservato agli studenti universitari che acquistano la formula “Teatro 30 e lode”

 
Musica
  • Voice electronics
    Maria Pia De Vito

    Percussion, electronics
    Michele Rabbia

    Cello
    Vincent Courtois

    Electronic programming
    Maurizio Giri


 

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