Santasangre

SEIGRADI concerto per voce e musiche sintetiche

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9, 10, 11 Ottobre, ore 20.30


PALLADIUM prima assoluta

Con l’aumento di un grado della temperatura atmosferica il mare sommergerebbe una parte del golfo del Bengala, con quattro gradi in più toccherebbe a Venezia e Saint Tropez, un incremento di sei gradi porterebbe alla desertificazione. Vere o false che siano le apocalittiche profezie degli studiosi del clima, ecco la scintilla che accende i Santasangre per Seigradi: la rappresentazione delle fasi occulte della biosfera e del solenne ciclo dell’acqua.
L’avventura dell’ecosistema non è però vista con occhi scientifici o clinici, ma tramite un’emozionante teatralità misteriosa e affascinante: una messa in scena essenziale e minimalista che unisce in sé qualcosa di intensamente primitivo e di acutamente tecnologico.
Seigradi è infatti un polittico che si apre sulle radici acquatiche, oscure e ancora informi del vivente, che viaggia poi nella efflorescenza degli esseri e nel rigoglio delle loro sembianze, una molteplicità che sembra essere all’origine della loro decadenza.
La conclusione emblematica impone la domanda sui cicli vitali, sull’inizio, sulla fine e sulla natura della loro circolarità.
Il percorso si compie nel segno di una potente suggestione di simboli, secondo una visione surreale e poetica del ritmo della vita con la sua profonda pulsazione.
Il titolo “Concerto” allude anche al particolare lavoro di questa compagnia, ma meglio sarebbe parlare di collettivo poiché ognuno dei componenti di Santasangre proviene da ambiti diversi. L’amalgama di linguaggi eterogenei come body art, video, musica, installazioni, scenografie elettroniche, ologrammi, sculture sonore e in movimento, avviene con una stratificazione accuratamente “concertata” delle risonanze intime di queste forme.

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Nato a Roma nel 2001, il collettivo Santasangre inizia il proprio percorso dalla contaminazione di linguaggi differenti: la body art, il video, le installazioni meccaniche e sonore. Dopo le prime esperienze realizzate nell’ambito della scena raver, i Santasangre trovano nel teatro il luogo ideale in cui realizzare un sincretismo espressivo che ha al centro del proprio interesse la materia-corpo nelle sue molteplici declinazioni. Nascono in questi anni Celle Silenziose (2003), Faust (2005), e il progetto Studi per un teatro apocalittico, di cui fa parte, oltre a 84/06 e a Spettacolo sintetico per la stabilità sociale, SEIGRADI_concerto per voce e musiche sintetiche.

è uno spettacolo presentato nell’ambito del festival europeo
TEMPS D’IMAGES 2008

 
Danza/Arti VisiveITALIA
  • ideazione Diana Arbib, Luca Brinchi, Maria Carmela Milano, Dario Salvagnini, Pasquale Tricoci, Roberta Zanardo
    elaborazione video dal vivo Diana Arbib, Luca Brinchi, Pasquale Tricoci
    partitura ed elaborazione sonora dal vivo Dario Salvagnini
    corpo e voce Roberta Zanardo
    visual designer 3D Piero Fragola
    animazione acqua 3d Alessandro Rosa
    realizzazione costume di scena Maria Carmela Milano, in collaborazione con FiammaBenvignati
    organizzazione Elena Lamberti
    fotografie di scena Laura Arlotti

    produzione Santasangre 2008
    coproduzione Romaeuropa Festival 2008, Romaeuropa Promozione Danza, Sistema Teatro Marche/Inteatro
    con il contributo di Città di Ebla
    con il sostegno di AgoràKajSkenè Aksé Crono 2008

    vincitore progetto NUOVE CREATIVITA'
    con il sostegno di ETI ENTE TEATRALE ITALIANO

    residenze creative L'arboreto-Teatro Dimora di Mondaino, OperaEstate festival Veneto/la conigliera-ANAGOOR, Drodesera>centrale FIES
    realizzazione microcosmo Plastikart
    si ringrazia Viola Mattioni, gruppo nanou, Ferran Paredes Rubio, Mario Raoli, Francesco Russo, Liviana Santilli, Lorenzo Letizia, Elisabetta Scatarzi

 

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