Fumiyo Ikeda/Alain Platel /Benjamin Verdonck

NINE FINGER

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20, 21, 22, 23 Novembre ore 20.30


PALLADIUM prima nazionale

Tre energiche personalità attive sulla scena belga ma diverse per origine e percorso artistico, la danzatrice Fumiyo Ikeda, il guru del teatro- danza Alain Platel e il performer, danzatore e mimo Benjamin Verdonck, uniscono le loro forze per un lavoro teatrale di sconvolgente impatto emotivo e di prepotente fisicità, con i piedi ben piantati nel presente. Protagonista di Nine finger (Nove dita) è un “bambino soldato” africano come lo chiamerebbero i media, o una “bestia senza una nazione” secondo il titolo del romanzo di Uzodinma Iweala, che ha ispirato lo spettacolo.  Il suo nome è Agu, la sua storia non è narrata che per sommi capi, tanto questo non vuole essere un lavoro di denuncia in senso tradizionale.
Nel romanzo di Iweala la lingua regredisce e si scompone nel raccontare scenari di inconcepibile violenza: in Nine finger è lo spunto per intraprendere un viaggio nell’universo infantile, dove tutti i linguaggi teatrali sono usati e a loro volta fatti regredire fino alla scomposizione. Verdonck interpreta le voci interiori del fanciullo che indefesse continuano a ripetergli quanto sia cattivo; Ikeda intona la sua voce ed eleva i suoi movimenti come fosse la sua ombra. È lei l’altrove, la madre, gli amici e la vita oramai lontani, assenti. Due figure opposte per un’analisi degli impulsi, delle emozioni e dei sentimenti del bambino soldato, un’ indagine che come sempre con Platel si apre a vertigini psicologiche. Un mondo reso dalla sfrenata fisicità di due interpreti molto diversi: una donna e un uomo, un’asiatica e un europeo, uno alto, l’altra bassa e, si noti, nessuno dei due africano.
Una scenografia minimalista; fatta di oggetti comuni come uno scatolone, un microfono, buste di plastica, un materasso, un finto albero, e il suono affidato ai versi degli uccelli della foresta sono l’ordito di un mondo e bastano a essere casa, barca, accampamento o paesaggio devastato. Incendiaria miscela di danza e di teatro, Nine finger racconta con forza un mondo terribile, senza indulgere al truculento, con umanità, con ironia a volte, sempre con poesia.

Nata in Giappone, Fumiyo Ikeda entra, nel 1979, alla MUDRA, la scuola di danza diretta da Maurice Béjart, dove incontra la coreografa Anne Teresa De Keersmaeker. Nel 1983 si unisce alla compagnia Rosas, appena fondata dalla De Keersmaker, contribuendo alla realizzazione dei più significativi lavori dell’ensemble, da Rosas danst Rosas a Drumming, passando per Elena’s Aria, Bartók/Aantekeningenn e Mikrokosmos. Accanto alla sua attività con Rosas, Fumiyo Ikeda ha anche lavorato con Steve Paxton e ha preso parte a numerosi film e opere teatrali.
Alain Platel ha frequentato la Paul Griinwis Ballet Academy e ha seguito un workshop della coreografa canadese Barbara Pearce. Ha fondato nel 1986 Les Ballets Contemporains de la Belgique. Famoso per le grandi pieces di danza e per le performance teatrali insieme ad Arne Sierens. É difficile etichettare il suo lavoro: Platel unisce il professionale con l’amatoriale, il giovane con l’adulto, mescolando culture diverse e differenti strati sociali. L’imperfezione e la vulnerabilità sono il punto di partenza del suo lavoro che si distingue per lo humor, la vitalità e l’allegra caoticità
Benjamin Verdonck ha studiato recitazione ad Anversa con Dora Van Der Groen. Ha lavorato fra gli altri con il Southern Theatre, De Roovers, Dood Paard e Arnie Serens. Dal 2000 si è concentrato sullo studio dell’influenza e delle funzioni delle dinamiche teatrali negli spazi pubblici. Una ricerca che ha condotto attraverso alcuni suoi progetti, performance ed esibizioni svolte fra Anversa, Bruxelles e Birmingham. Per il triennio 2006-2009 ha ricevuto il sostegno di Campo, KVS e Toneelhuis

 
DanzaBELGIO
  • ideato da
    Fumiyo Ikeda
    , Benjamin Verdonck, Alain Platel, Anne-Catherine Kunz, Herman Sorgeloos
    con
    Fumiyo Ikeda, Benjamin Verdonck
    coordinamento di produzione
    Hanne Van Waeyenberge, Johan Penson
    produzione
    Rosas
    , KVS, De Munt / La Monnaie


 

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