Yamada, Kuroda, Hoei, Kasai, Yamazaki, Umeda

J-DANCE 07 SPECIAL EDITION

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4,5 DIC ore 20.30


PALLADIUM

Prima Nazionale
“Japan Dance Special”, sei a solo di diversi artisti articolati in due serate, una al femminile e una al maschile, nasce per celebrare il decennale della Maison de la Culture du Japon à Paris, ed è un richiamo ai rapporti culturali del paese del Sol Levante con l’Occidente.

Orgoglioso della sua illustre tradizione, il Giappone nel tempo ha sviluppato una capacità di ricevere e metabolizzare sempre più velocemente istanze esterne: una delle manifestazioni più eclatanti di questa attitudine è stata l’esplosione nel 1959 del butô, danza complessa e multiforme che fondeva in modo nuovo tradizioni autoctone ma in parte anche occidentali.

Nell’affiancare esponenti di tre generazioni di danzatori, le due serate trovano punto di partenza privilegiato in questa forma, che ricomprende coreografia, recitazione, movimento e teatro: al butô sono particolarmente vicini Akira Kasai, allievo di Tatsumi Hijikata e Kazuo Ohno i fondatori del genere, e Setsuko Yamada. Esuberante, teatrale, celebre per saper impersonare figure e personaggi diversissimi, Kasai è stato il maestro di Yamada, una danzatrice e coreografa di grande espressività e di particolare apertura culturale, che la ha spinta a lavorare in paesi come la Corea con gruppi tradizionali e contemporanei.

Alla seconda generazione appartengono Kota Yamazaki e Mika Kurosawa, contrassegnati da un’ulteriore apertura a stimoli disparati: nel caso di Kurosawa, una figlia d’arte, ha contato una vena sperimentale e underground; per Kota, invece gli interessi si sono indirizzati verso culture lontane come quella africana, per una danza scorrevole e fluida.

Con la generazione ultima di Ikuyo Kuroda e Hiroaki Umeda la cifra diviene ancora più cosmopolita: formatasi tra Giappone, Gran Bretagna e Francia, Kuroda l’attività di danzatrice, in questa veste è spesso ospite di compagnie europee, e quella di coreografa -suo è infatti il solo che presenta in questa occasione. Nella danza di Kuroda, inquietante miscela di contemporaneo e hip hop, acquistano un ruolo protagonista anche la dimensione luminosa, il video, il suono digitale, palesando la connessione culturale e creativa tra Giappone e alta tecnologia.

Corealizzazione a Roma
Romaeuropa Festival 2007 e Maison de la Culture du Japon à Paris, Japan Foundation e Istituto Giapponese a Roma
Con il patrocinio dell’Ambasciata del Giappone a Roma

 

*Il costo più basso è riferito all’acquisto dell’abbonamento Formula9

 
DANZADurata: 60 minutiTOKYO
  • 4 dicembre

    Fleurs variables dans leur vitesse
    Coreografia e Danza
    Setsuko Yamada
    Luci
    Tai Morishita
    Suono
    Kyoko Yamada
    Direttore di scena
    Lang Craighill

    Line
    Coreografia e Danza
    Miki hoei

    MonikaMonika
    Coreografia e Danza
    Ikuyo Kuroda
    Musica dal vivo
    Jiro Matsumoto
    Luci
    Tai Morishita
    Suono
    Kyoko Yamada
    Direttore di scena
    Lang Craighill


    5 dicembre

    Les Quompeitaux
    Coreografia e Danza
    Akira Kasai
    Luci
    Tai Morishita
    Suono
    Kyoko Yamada
    Direttore di scena
    Lang Craighill

    IRUKA
    Coreografia e Danza
    Kota Yamazaki
    Luci
    Tai Morishita
    Suono
    Kyoko Yamada
    Direttore di scena
    Lang Craighill

    Accumulated layout
    Coreografia e Danza
    Hiroaki Umeda
    Suono
    S20
    Luci
    S20
    Tecnico luci
    Tai Morishita
    Tecnico del suono
    Kyoko Yamada
    Direttore di scena
    Lang Craighill


 

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