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Prima Nazionale
Approderà in Italia in esclusiva al Romaeuropa Festival lo spettacolo di Rabih Mrouè, rimbalzato sulle pagine della stampa mondiale (1, 2), dopo che le autorità avevano cercato di vietarne la messa in scena. Una vicenda dall’epilogo fortunato che potrebbe segnare la fine della censura in Libano.
Serviva lo squisito umorismo di Mroué per mettere in scena la guerra del Libano, e non perché l’attore regista sia nato nel paese dei cedri, ma per il suo senso della funzione sociale del teatro, la sua vena surreale nel trasformare i fatti in astrazioni, l’abilità nel ridurre le dure materie tragiche in morbide e pericolose assurdità: per porre comodamente domande non facili.
Esplosa nell’aprile del 1975, la tragedia di quell’isola felice del Medio Oriente che era il Libano in oltre trent’anni ha assunto le sembianze di uno dei peggiori incubi dei nostri tempi: lo sgretolamento di una società in violente fazioni, cui con entusiasmo hanno anche aderito tutte le religioni monoteiste, dando vita a una guerra per bande dal carattere cronico che si prolunga per inerzia e moltiplicazione rabbiosa.
I ritratti dei “martiri” di questa guerra adornano da anni i muri della città di Beirut: eccoli trasferirsi sul palcoscenico interagendo attraverso monologhi ansiosi e paradossali, in una dimensione narrativa in precario equilibrio tra la farsa e la tragedia.
Nell’affrontare argomenti tanto urgenti, Mroué pone l’accento sulla natura del mezzo teatrale, sulla relazione degli attori tra loro e con il pubblico, sull’uso della tecnologia come mezzo spettacolare e come strumento dell’autoritaria strategia mediatica, tanto che il suo lavoro merita l’appellativo di “performance” per il suo valore emblematico e non come manifestazione effimera.
Nato a Beirut nel 1967, Rabih Mroué è autore di numerose opere teatrali, di cui è anche regista e interprete, messe in scena nel suo paese e in numerose città europee.
É uno spettacolo presentato nell’ambito del Festival Europeo TEMPS D’IMAGES.
*Il costo più basso è riferito all’acquisto dell’abbonamento Formula9
messa in onda su RomaeuropaTV 16 NOV

Una performance di
Rabih Mroué
Scritta con
Fadi Toufic
Diretta da
Rabih Mroué
Interpreti
Lina Saneh
Hatem El-Imam
Ziad Antar
RabihMroué
Scenografia, grafica
Samar Maakaroun
Animazioni
Ghassan Halwani
Aiuto regista
Hania Mroué
Ricerca iconografica
Zeina Maasri
Foto
Kohei Matsushima
Prodotto da
Tokyo International Arts Festival, Festival d'Automne à Paris, Ashkal Alwan - Beirut 2007, TEMPS D'IMAGES/La Ferme du Buisson, Scène nationale de Marne-la-vallée. Con il sostegno della Fondation d'Entreprise CMA CGM e di Zaza e Philippe Jabre