|
|||
Evento Programma Nuovi scenari Romaeuropa e la videoarte |
ROMAEUROPA E LA VIDEOARTE di Monique Veaute L’arte elettronica è l’arte del nostro tempo? Dal punto di vista tecnologico, lo è certamente, e dal punto di vista di ciò che quest’arte ha suscitato nel nostro fantasticare, lo è innegabilmente. La produzione d’arte sottoforma di immagini video, o di creazioni sonore, ha a volte trovato attraverso la TV, o attraverso la radio, un modo di diffusione che non è quantificabile, e che ha messo quest’arte elitaria a disposizione di tutti. Stranamente, questa forma di diffusione ha spesso snaturato i suoi autori e le loro opere, poiché essi non lavoravano in spazi qualificati, che sono i musei, i cinema o le sale da concerto. Però l’arte elettronica ha permesso la creazione d’immagini irreali, di suoni inusuali e sorprendenti, permettendoci di accedere ad un universo di forme fantastiche. Presentare quest’anno una nuova sezione dedicata all’arte elettronica è per il Festival Romaeuropa un traguardo privilegiato nella sua futura programmazione. Un progetto per una videoteca europea è in preparazione. Ci sarà uno spazio speciale per le produzioni di videoarte, e si cercherà di valutare anche le realizzazioni video, che presentano percorsi attraverso le arti plastiche, la danza, la musica e gli spettacoli dal vivo. (in Catalogo Romaeuropa Festival 1993) |
||