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Evento Programma Nuovi scenari Romaeuropa e la videoarte |
PROGRAMMA Accademia di Spagna, 6 luglio 1993 RADIO NACIONAL D’ESPAÑA - RNE RADIO - 2 ARS SONORA (per Romaeuropa Festival 1993) A. Roving Di Eduardo Polonio 20’ L’opera è un viaggiare attraverso testi poco noti... S’inizia questo viaggio con un testo di Byron, da cui è tratto il titolo dell’opera. Il materiale sonoro dell’opera è estratto in buona parte da un lavoro sui testi realizzato con programmi per calcolatore. Mi interessava che tali testi, più che generatori, fossero pretesto, “guida di viaggio”, di una musica elaborata in forma di glossa. I So, we’ll go no more a-roving So late into the night, Though the heart be still as loving, And the moon be still as bright. For the sword outwears its sheath, And the soul wears out the breast, And the heart must pause to breathe, And love itself have rest. Though the night was made for loving, And the day returns too soon, Yet we’ll go no more a-roving, By the light of the moon. Poema di Lord Byron, scritto a Venezia nel 1817 e pubblicato solo nel 1980 (A Choice of Byron’s Verse, selected by Douglas Dunn; Faber and Faber, London - Boston). Radio - 2/R.N.E. per il Festival ROMAEUROPA. Realizzazione L.I.E.M./C.D.M.C. e presso lo studio privato dell’autore. II A Milan, on se baigne avec les femmes, dans des baignoires de marbre blac; nous avions les baignoires, mais pas les femmes, et nous nous sommes bornés à nous laver le gland, dans le silence du cabinet de bain, sans avoir rendu ce soin de propreté nécessaire par aucune intromission suivie de bave et de fromage. (Testi scelti dalle Lettres à la presidente, testi erotici di Théophile Gautier, Roma, 19 de octubre de 1850); Editions Sauret, Monaco. III «Un giorno in cui stavo guardando le Antichità di Roma di Piranesi in compagnia di Coleridge, questi mi descrisse una serie di incisioni dell’artista, chiamate i Sogni, nelle quali si rappresentavano le visioni che aveva avuto mentre delirava per la febbre. Alcune di queste incisioni (che descrivo solamente a partire da quello che me ne disse Coleridge) rappresentano dei vasti vestiboli gotici; altre delle macchine formidabili, ruote, cavi, catapulte, ecc., e fanno intuire una enorme potenza messa in opera o un’enorme resistenza sormontata. Ci si vede una scala che si eleva lungo una muraglia, e Piranesi che ne sale a tentoni i gradini. Un po’ più in alto, la scala finisce di colpo, senza nessuna protezione, non offrendo altra uscita che quella di una caduta nell’abisso. Succeda quel che succeda allo sfortunato Piranesi, si capisce che in un modo o nell’altro le sue fatiche finiranno in quel punto. Ma alzate gli occhi, e vedrete una seconda scala situata ancora più in alto, sulla quale si trova di nuovo Piranesi, questa volta in piedi sul bordo estremo dell’abisso. Alzate gli occhi ancora una volta, e vi accorgerete di una serie di scalini ancora più vertiginosi, e su questi il delirante Piranesi che continua la sua ambiziosa scalata; e così di seguito fino a che le infinite scale e il disperato Piranesi si perdono insieme nelle tenebre delle regioni superiori. È con la stessa capacità di sviluppo illimitato che l’architettura dei miei sogni cresceva e si moltiplicava all’infinito...» (Testo citato da Marguerite Yourcenar in Sous bénéfice d’inventaire, proveniente da Le confessioni di un mangiatore d’oppio di De Quincey, o piuttosto da reminiscenze di Coleridge raccolte da De Quincey). RAI – RADIOTELEVISIONE ITALIANA RADIOUNO “AUDIOBOX” (per Romaeuropa Festival 1993) Mr. Aha May comes to town Di Jon Rose Composizione per “caos interattivo” e improvvisazioni per violino. (Opera commissionata per il Romaeuropa Festival 1993) «In questa nuova versione di Mr Aba May comes to town due concetti fondamentali della Teoria del Caos sono stati messi in risalto nel processo drammatico e nell’uso consequenziale di software interattivo. Come base principale, un sistema ad ultrasuoni misura continuamente i movimenti del braccio che si piega e del violinista. Questo flusso di informazioni e altri importanti parametri confluiscono nei DATIMIDI che a loro volta controllano un campionatore (sampler) o un sintetizzatore. Nel caso di Aha May, i suoni provengono da un campionatore Yamaha [...]»(Jon Rose). ÖSTERREICHISCHER RUNDFUNK ORF KUNSTRADIO – RADIOKUNST (per Romaeuropa Festival 1993) The Grand Tour Di Ulf Langheinrich Commissionato da TRANSIT per il Romaeuropa Festival 1993 A day tour - under pressure Di Dezibel Commissionato da TRANSIT per il Romaeuropa Festival 1993 A day tour è una riflessione musicale ed acustica sul trascorrere dei giorni, esposta attraverso un modo particolare ed originale che la materializzata o “cristallizzata” nelle 6 parti: Good Morning!; 1st Days Measure; Relaxing; 2nd Days Measure; Evening; Night... 6 Min Each (“under pressure”). ZENTRUM FÜR KUNST UND MEDIENTECHNOLOGIE – ZKM Accademia di Spagna, 7 luglio RADIO NACIONAL DE ESPAÑA R.N.E. 2 - ARS SONORA Selezione da “Ciudades Invisibles” (Città invisibili): Vivos voco Di Llorenç Barber Prodotto da RNE-Ars sonora 12’ Llorenç Barber è sin dagli anni ‘70 uno dei più importanti autori e organizzatori contemporanei spagnoli. Oggi è il responsabile della serie Paralelo, otras músicas. Vivos voto è la sua prima opera per campanili; nel 1988 ha realizzato un’opera per la città di Valencia de Ontinyent. Qui viene presentato un brano di questo strano concerto cittadino. Viva Madrid, que es la corte Di Isidoro Valcarel Medina Prodotto da Ministero degli Affari Esteri 12’ Valcarel Medina è uno dei massimi protagonisti spagnoli nel campo dell’arte visiva, dell’installazione e della performance. Viva Madrid, que es la corte è la sua prima opera radiofonica. È un percorso pittoresco, sonoro, attraverso diversi luoghi di Madrid. Desolación de la ciudad Di Francisco Felipe 11’ ca Francisco Felipe è uno dei fondatori dell’Ars Sonora. È un artista innovativo nel campo delle arti visive e sonore. Da 2 anni, e dopo numerosi viaggi, vive a Düsseldorf. In Neringen (la Città dell’Ambra) allude a leggende baltiche e lituane. Utilizza il collage come una tecnica espressiva. Desolación de la ciudad parla con naturalezza della realtà cittadina. Spoken Madrid Di Concha Jerez - José Iges Prodotto da Ministero degli Affari Esteri. 18’ ca Concha Jerez e José Iges hanno collaborato alla creazione di Spazio Sonoro e Visuale, ed hanno realizzato una serie chiamata Interferencia de los Medios. Spoken Madrid è uno degli episodi dove le voci della città si mutano in un paesaggio sonoro. Ritirata Di Emiliano Del Cerro Prodotto da Ministero degli Affari Esteri. 17’ ca Emiliano Del Cerro è chitarrista. Dal 1983 vive e insegna all’Università di Buffalo negli Stati Uniti. Nel suo studio ha realizzato Ritirata, uno svago musicale fatto di melodie intimiste e madrilene, come sottofondo un canto per due voci, e percussioni. Palermo Di Pedro Ellias Prodotto da RNE - ARS SONORA 30’ ca Ellias lavora in Italia, Spagna e Francia. Dalla serie Derivas è estratta Palermo, una composizione ispirata a temi fondamentali come l’esilio e la lontananza. El ruido y la furia de Madrid Di José Luís Carles Coproduzione COM – 92 12’ Dal 1986 la ricerca musicale di Carles è orientata sullo studio dell’Ambiente Medio Sonoro, presso l’Istituto di Acustica del CSIC di Madrid. El ruido y la furia de Madrid (Identidad sonora de la ciudad) è la ricerca dell’identità di qualcosa che è immerso nella memoria, inconscia e profonda. L’Escalier des Aveugles Di Luc Ferrari Coproduzione CDMC e la Muse en Circuit 34’ ca L’autore è l’erede spirituale del gruppo di musicisti che crearono la “Musica Concreta”. È membro del GRM ed è anche il fondatore della “Muse en Circuit”. L’Escalier des Aveugles è una passeggiata per Madrid realizzata con 13 quadri, in ogni quadro interviene una giovane attrice. Accademia di Spagna, 9 luglio WESTDEUTSCHER RUNDFUNK COLONIA WDR STUDIO AKUSTISCHE KUNST Sdreamings Di Josephine Truman, in collaborazione con K. Schoning Realizzazione WDR Colonia. 27’17’’ - 1991 «Quando per la prima volta, verso i 20 anni, provai a suonare il didjeridu, mi accorsi di cose strane, intense, che mi turbarono assai. Mi sembrava di avere aperto la porta di un luogo comune a tutti i popoli. Sdreamings è una sorta di omaggio a questo mondo, o un invito a cercarlo, a sentirlo» (Josephine Truman). Metropolis Buenos Aires (Temi e variazioni sulla città) Di Francisco Kropfel Realizzazione WDR Colonia, Studio Akustische Kunst. 59’09” - 1989 “La conoscenza semiologica” è la base della ricerca musicale dell’artista nel cui linguaggio si mescolano ai suoni tradizionali, al tango, i paesaggi sonori della città. Silent Landscape Di Ronald Steckel Realizzazione WDR Colonia, Studio Akustische Kunst. 20’ - 1990 L’artista vive a Berlino. La sua composizione è come un paesaggio polifonico acustico. Metropolis Tokyo. Tokyo im Rennschritt Di Emmanuelle Loubet Realizzazione WDR Colonia, Studio Akustische Kunst 62’27” - 1990 «Gli occhi sono dei microfoni. Ritmi dei Taikos, rituali di trance dei Matsuri, fra tecnica, video, suoni, screpolature interiori, immobilità, rock, silenzio e rumori. Poi niente più tensioni, niente luci abbaglianti, solo un sorriso perpetuo» (Emmanuelle Loubet). Lingua X Tichon Oder die Bedeutung des Weges Di Thomas Schulz Realizzazione WDR Colonia - Studio Akustische Kunst 59’45” - 1990 Il tema della composizione dell’artista berlinese Thomas Schulz è la costruzione del tunnel sotto la Manica, o il legame europeo della Gran Bretagna con il continente. «Dal 1988 fino al 1993 si potrà osservare il mutamento del paesaggio dei fondiali marini; io lo trasformo in suono e compongo la mia sinfonia Lingua X Tichon. Compongo spazi sonori fra l’oggetto e l’immaginazione. Unisco al suono un’informazione linguistica, un luogo immaginario, il tunnel, che l’ascoltatore può percepire. Nel movimento Grave - Lines percussioni e ritmi attraversano un paesaggio artistico. Il foro viene come liquefatto, la pietra diventa la materia del suono. Scalped Landscape è un altro movimento violento dove è trascritto il possesso della terra. Ho voluto descrivere, interpretare con dei Lieder il più grande progetto di costruzione». Matera Sassi Di Nicola Sani Sound Editing Luca Spagnoletti Realizzazione WDR, Studio Akustische Kunst. 20’55” - 1988 Nell’ambito di Metropolis dell’Hörspiel Studio della WDR, la composizione originale di Nicola Sani si inserisce come una visione sonora di Matera. Vi sono racchiusi i suoni dei Sassi, le antiche abitazioni scavate nella roccia, luogo oggi disabitato, dove Pasolini ha girato le immagini del Vangelo Secondo Matteo e che Carlo Levi ha descritto nel suo Cristo si è fermato a Eboli. Accademia di Spagna, 12 luglio RADIODIFFUSIONE ROMENA Musica Elettronica ed Elettroacustica In collaborazione con l’Accademia di Romania Terra di pietra Di Anatol Vieru 20’10’’ Realizzata nello studio della Radio - diffusione Romena. Pitagoreia Di Lucian Metianu 18’ Realizzazione Staatliche Hochschule für Musik - Colonia Roata Di Corneliu Cezar 10’ Realizzazione Studi della Radio - diffusione Romena. Movimento scenico I Di Corneliu Cezar 7’50” Realizzazione Studi della Radio - diffusione Romena. Archeusis - Eufonia Di Nicolas Brindus 20’ Interpreti Compagnia Archeaus Direzione Liviu Danceanu. Realizzazione I.R.C.A.M. - Parigi, mixage nello studio della Radio - diffusione Romena. Musique Spectrale Di Càlin Ioachimescu 14’10” Realizzazione Studi di Musica elettronica dell’Unione dei Compositori di Bucarest. Palindrom Di Càlin Ioachimescu 13’30” Solista sassofono Daniel Kinntzy Realizzazione I.R.C.A.M. - Parigi; mixage: Studio di musica elettroacustica di Metz. Zodiaque III Di Ana Maria Avram 16’10” Realizzazione studio “Hyperion” di Bucarest. Pierre sacrées Di Iancu Dumitresou 14’10’’ Soatu (H)R Di Octavian Nemescu 21’ Realizzazione Studi di musica elettronica del GMEB di Bourges. Impar Di Octavian Nemescu 21’33” Solista Cristin Granicence Realizzazione Studio di musica elettronica dell’Unione dei Compositori di Bucarest CECM RADIO BRATISLAVA EXPERIMENTAL STUDIO Simple electronic symphony Di Miroslaw Bazlik 1975 È l’ottava composizione elettroacustica dell’artista, realizzata negli Experimental Studio. Quattro parti la compongono, Sonata, Cantus Firmus, Madrigale e Ciaccona, formando un ciclo per una particolare sinfonia. Epitaph for Nicolaus Copernicus Di Roman Berger 1974 Nella personalità e nella metodologia di pensiero di Copernico, Roman Berger trova molti punti comuni e simili al suo modo di procedere. La composizione è stata premiata al Festival di Bourges. The cross and the circle Di Martin Burlas 1989 È una visione poetica dei problemi dell’inquinamento, dell’atteggiamento degli uomini nei confronti del mondo. L’opera è divisa in sei parti simboliche. At the roots Di Magdalena Dlugosz 1991 Un ambiente raro, reso particolare da una selezione polifonica con tante sfumature. Il materiale sonoro è stato “preparato” presso gli studi di Krysztof Suchodolski. La composizione è stata realizzata in collaborazione con E. Kulka dell’EMS di Cracovia, presso l’Experimental Studio della Radio Slovacca di Bratislava. Dreams Di Juraj D’Uris 1989 Il compositore ha voluto creare in quest’opera una variazione sulle tensioni fra realtà e immaginario, dove l’intelligibile si muta in strati cromatici. E 15 Di Peter Koloman 1974 Diverse sequenze compongono l’opera. Il ritmo musicale cambia e segue accenti e parametri quali Densità, Flusso, Poliritimia, Timbro. La composizione ha ottento il secondo premio a Bourges nel 1974. ...and even rock would cry Di Vitazoslav Kubicka 1982 Il lavoro è una variazione meditativa sullo strumento di base: il violoncello. I suoi suoni sono trasformati da strumenti elettronici. Orthogenesis Di Jozef Malovec 1966-67 Questa composizione è stata la prima ad essere realizzata nel campo della musica elettroacustica presso l’Experimental Studio della Slovak Radio di Bratislava. L’opera è ispirata al filosofo Teilhard de Chardin. Il confronto fra nuove tecniche e musiche tradizionali è l’altro tema trattato. Composizione premiata al Dartmouth College di Hanover, USA, nel 1967. Theorem Di Jozef Malovec 1971 Theorem appartiene a un ciclo di opere che si presentano come riflessione acustica sulla memoria, sul proseguire e sull’interrompere, sul nobile e il banale. Music To Vernissage II Di Ivan Parik 1970 In quest’opera, la musica elettronica e la pittura s’incontrano, si rispecchiano, si turbano, e si confondono. Harmonics Di Iothar Vioigtlaender 1975 L’opera si divide in tre parti e si ispira al poeta Eugene Guillevic: frammenti per voce a solo, per coro, strutture strumentali e materiale elettroacustico. Opera premiata a Bourges nel 1977. Accademia di Spagna, 13 luglio ÖSTERREICHISCHER RUNDFUNK ORF KUNSTRADIO – RADIOKUNST A tourist in the soundscape Di Lisl Ponder 1993, Kunstradio Coinvolta nel progetto Fremdes Wien, Ponder si muove con trasporti pubblici attraverso tutte le diverse culture che rappresentano la vita della città di Vienna alla fine del XX secolo. L’artista fotografa e registra i suoni. Mentre le fotografie sono pubblicate tutte le settimane su una rivista, i suoni costituiscono il materiale di questa composizione. Lisl Ponger ha utilizzato la stessa tecnica di montaggio adoperata nei suoi primi lavori di cinema sperimentale. Concerto Grosso Balcanico Di Arsenije Jovanovic Prodotto da ORF KUNSTRADIO 1993 Quest’opera è la più conosciuta dell’artista. «Il concerto è una visione aperta e libera del suono. Non distrugge, ma esprime la sofferenza umana in un modo impercettibile». VRIJZINNING PROTESTANTSE RADIO OMROEP NOS/VPRO - RADIO - PAESI BASSI The tree were the wind lives Di Joes Janssen - Paul Goodman Commissionato da VPRO Radio 50’ Quest’opera è un collage realizzato con vari materiali sonori. Il titolo poetico preannuncia la tematica, che si oscilla fra mitologia e realtà. L’albero ed il vento sono paragonati alla donna, simboli entrambi di fertilità e di reincarnazione. Awaken in floating colours Di Vidna Obmana Commissionato da VPRO Radio 50” Composizione in 5 parti. Ognuna di esse è elaborata con lo stesso materiale musicale. L’opera radiofonica è una riflessione particolare sul mutare delle stagioni. Symfony in Wrau Di Kaleido Sonique - Robbert Bloemendaal - René de Groot Commissionato da VPRO Radio 50’ Tre parti compongono la Symfony in Wrau: Natura, Religione, Droga. Intreccio di sintetizzatori, registrazioni ed altre tecniche, testi e brani scelti da Baudelaire, Burroughs e Ellis. La Symphony in Wrau è una variazione su desideri e turbamenti dell’indole umana. Sunwheel Progetto di Michael Fahres con la collaborazione di Kurt Dahlke e Michael Jollich. Prodotto da CEM STUDIO - ARNHEM – HOLLAND Quest’opera è una variazione e riflessione sul sole. Osservazioni scientifiche del sole, osservazioni astrali, mitologiche e religiose, effetti magnetici, magici, interazioni, cicli solari. In questa composizione spicca il desiderio strano ma reale di prendere il suono dei raggi del sole. Prendere i suoni del calore, utilizzando “macchine architettoniche” antiche o contemporanee, di marmo o di acciaio. L’opera si svolge in uno spazio-tempo fittizio di 18 ore, fra il crepuscolo e il tramonto, fra giorno e notte, fra oscurità e luce. Sunwheel è una contemplazione dei mille aspetti solari che non ha un senso dialettico, non è un esperimento astratto, ma una suggestione per un evento. Accademia di Spagna, 14 luglio BRITISH BROADCASTING CORPORATION - BBC RADIOPHONIC WORKSHOP Fragment from childhood Di Peter Howell Fragment from childhood è un’opera elettroacustica che utilizza tutte le possibilità di un moderno studio di musica elettronica assieme ai suoni legati al mondo dei neonati. La composizione è stata costruita attorno a registrazioni dei suoni prodotti dalle due figlie gemelle dell’autore, nell’età compresa tra 0 e 3 anni. Amazon Requiem Di Elizabeth Parker In quest’opera siamo nella foresta dell’Amazzonia: piove, attorno si sente la naturale bellezza della vita selvaggia, le tribù, abitanti la zona ormai da millenni. Di colpo un albero si sradica: l’inevitabile distruzione è iniziata. A passing whale Di Elizabeth Parker La storia è stravagante. Un giovane cerca di salvare una balena insabbiata. Vede in lei sua zia: identificazione straniante. Ma questa zia vuole essere sepolta nel mare, immergersi nelle acque sul dorso di una balena. «La mia opera è un requiem per la balena e per mia zia; quando l’attrice ha recitato il testo, si è messa a piangere...», scrive l’artista. Premio FUTURA nel 1989. Sleeptalking Di John Hunt Un musicista entra nei suoi sogni; rumori e suoni. Il compositore ha cercato di creare un ambiente in cui coesistano le emozioni e la drammaticità dell’ora notturna. Suoni, effetti, registrazioni, attori e musicisti, tutto ciò è il materiale musicale. Mirooo Di Richard Attree Mirooo è un omaggio radiofonico al pittore catalano, nato cent’anni fa. È anche un viaggio sonoro attraverso le sue opere pittoriche della serie Il Carnevale di Arlecchino, realizzate a Parigi nel 1924. I testi di Miró accompagnano la musica di Attree. Soundmoney Di Tessa Watt - Tim Suster - Malcolm Clarke Commissionato da Radio Beyond del Broadgate Centre Il tema è il denaro, i suoi giri internazionali, il suo venire e scomparire. AUDIO ARTS LONDON OPERE DI WILLIAM FURLONG California Commissionato da The Institute of Contemporary Arts, di Londra. 4’40” Individui che si chiedono da dove provengano. Il nome del paese nominato, la sua pronuncia, la sua musicalità dà informazioni più sensibili che la conoscenza della sua posizione geografica. Parole, suoni, immagini. World Service Commissionato da The Museum of Modern Arts di Oxford. 3’20” Territori, confini conosciuti attraverso la radio, comunicazioni frammentate, interpretazioni. Clapham Creggan Commissionato da The Orchard Gallery di Derry (Irlanda del Nord) 2’57” Un gioco di intonazioni su risposte (Clapham) e domande (Creggan) che genera sequenze verbali. Le parole vanno e vengono, sincronia o sovrapposizione di elementi astratti. Uhms And Ahs Commissionato da The Orchard Gallery di Derry (Irlanda del Nord) 3’07” “Uhms” e “Ahs” normalmente rappresentano pause di riflessione nel discorso, in cui vengono organizzati i pensieri e formulate le idee. Crossing Commissionato da The Herbert Art Gallery di Coventry e BBC Radio 3 9’ I temi musicali sono il passaggio della gente attraverso alcune vie di Londra. L’architettura, i viaggi, il passeggio... altri ritmi, altri temi musicali. Placement & Recognition Commissionato da Audio Arts 5’ I rumori degli uccelli, paura, conflitto, rivendicazioni territoriali, cibo, comunicazioni, e tutto quanto possa costituirsi come metafora della vita in Gran Bretagna, o altrove. Audio Arts Selection 10’ Sono presentate opere di John Cage, Jean Tinguely, Richard Long, Venice SFX, Song for Edwina, Joseph Beuys, James Joyce. Accademia di Spagna, 15 luglio IBA RADIO STUDIO ONE JERUSALEM Il Dolce Suono Di Ilana Zuckerman Prodotto da Studio One, IBA Gerusalemme Commissionato da Ars Sonora (RNE, Madrid) 13’30” - 1992 Le musiche sono state registrate nei dintorni di Gerusalemme e negli studi. Immagini che turbano la memoria, segreti, misteri, passato, paesaggi interni ed esterni. The Angels of Tamara Di Ilana Zuckerman 1 8’ - 1993 Ilana guarda Tamara che guarda Caterina mentre osserva gli angeli di Tamara che si muovono lentamente attorno ai lati della stanza, danzando, toccandosi gli uni con gli altri, fluttuanti pigramente sul pavimento, sorreggendo con nonchalance le loro pesanti ali, maschi e femmine quasi uguali, i segni del loro sesso quasi invisibili, muovendosi con sensualità, sorridendo con innocenza, vibrando eroticamente lungo le linee dei loro corpi. Ilana guarda Tamara che guarda Caterina mentre osserva gli angeli di Tamara. RADIO BEOGRAD JUGOSLOVENSKA RADIOTELEVIZIJA JRT Metropolis of silent/old ras Di Ivana Stefanovic Sandzak, religione fra quella musulmana e cristiana, fra oriente e occidente. I suoni raccolti sono come onde del passato prestigioso, tutto sempre sullorlo del silenzio, reale irreale, immaginazione, vibrazioni dell’artista stesso, poesia, riflessioni, nostalgia, rovine, in una composizione contemporanea. YLE YO YLEISRADIO AB FINLANDIA Opere di Patrick Kosk Distrak (Sillalla) 13’ - 1985-92; Trance -dance 18’20” - 1980-81; Distractions pour l’eternité 1982-85 Quotations from History Di Paavo Rintala, Ilkka Toiviainem, Jukka Jarvola, Mikko Laakso Water Tales Di Agnieszka Waligorska, Pekka Siren 12’50’’ Radiocaravan 12’50” Radiocaravan è basata su trasmissioni in onde corte, captate attraverso la Radio Finalndese, sul crollo del Comunismo in Unione Sovietica e sulla guerra nella ex Jugoslavia. Accademia di Spagna, 16 luglio HESSISCHER RUNDFUNK ARD Schliemann’s Radio - 10 Protokolle Di Heiner Goebbels Prendendo spunto dalla relazione dell’archeologo Heinrich Schliemann sui suoi scavi a Troia, il compositore Heiner Goebbels lavora con i più svariati reperti sonori, tutti focalizzati su Troia e la sua storia: dalla musica contemporanea seria e leggera, alla prospettiva del XIX secolo (I Troiani di Berlioz), dalla rinascita delle armonie ellenistiche classiche nel Medio Evo, ai tentativi di ricostruzione degli inni della Grecia antica. A questa materia sonora Goebbels aggiunge inoltre i suoni naturali ed rumori provenienti dal mondo del lavoro e dalla vita quotidiana. In modo sempre nuovo e sempre sorprendente gli ascoltatori sono così invitati a scavi musicali in questo paesaggio sonoro. I 10 resoconti che non hanno però un carattere documentario, rispecchiano invece la metodologia di scavo in profondità seguita da Schliemann: «Scavare senza riguardi, mettere insieme frammenti, numerare cocci, ricoprire a volte qualcosa di importante, e tuttavia portare alla luce sempre qualcosa di nuovo» (Heiner Goebbels). Schliemann’s Radio ha ottenuto il Premio Speciale della Giuria al Premio Italia 1992. Of the melody of thinking Di Roderich Gold L’opera di Gold si ispira prevalentemente alle Elegie Duinesi di Rilke, dieci canzoni, scritte fra il 1912 ed il 1922, che esprimono una visione “fresca” dell’esistenza. Altri testi di Rilke, quali Von den Mädchen I, sono stati usati come materiale di base per altre composizioni di Gold. L’impasto sonoro nasce da un intreccio di brani di Ligeti, Eno, Cage, M. Mathieu e Paradis. SENDER FREIES BERLIN S.F.B. HÖRSPIEL STUDIO Padre, canto per una figura perduta Di Mayako Kubo - Axel Vent Prodotto da S.F.B. e S.R. (Saarländischer Rundfunk), negli studi di musica elettroacustica dell’Accademia di Basilea 37’ - 1992 È noto che con la rivoluzione industriale è stato messo in discussione il ruolo del padre. In Europa è scomparsa questa mitica figura. Oggi i padri sono spesso stanchi e fiacchi, o aggressivi e suscettibili. In altre culture le cose sono diverse. In Giappone qual è il suo ruolo oggi, e quale fu in passato? L’opera è costruita in tre parti, e si muove come fosse una riflessione ed un’analisi sull’immagine del padre e del ruolo paterno nella cultura giapponese. Emerge, un po’ ovunque, l’assenza di questa figura che resta viva, forse, solo nell’immaginazione dell’artista, dove padre e uomo si confondono. Mada.nces 1-7 Di Martin Daske Coprodotto da Fondazione Gulbenkian di Lisbona 50’56” - 1992 «È morto il vecchio, gli altri scompaiono, danze e memoria». Tre parti per una trilogia in sette episodi. |
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