Tutte le edizioni
Cartellone 1991
stampa questa pagina




VIDEOARTE 3
Villa Medici, dal 9 al 17 luglio 1991

Evento

Programma
Videoarte 3
VIDEOARTE 3
di Jean-Marie Drot
Direttore dell’Accademia di Francia

Più che mai, nel 1991, Videoarte significa l’isola del tesoro. Vi si rifugiano i film d’Arte, quei film “su e con” gli artisti, trattati da appestati dalle televisioni commerciali e persino pubbliche. Trasmissioni ignorate, programmate per lo più nelle ore vuote della notte, ad uso esclusivo degli insonni e sonnambuli. Videoarte, a Villa Medici, intende essere un crocevia di incontri in contrasto con l’implacabile crescita dell’indifferenza, contro chi si è preso la pesante responsabilità di trasformare l’audiovisivo in uno sconfinato supermercato dove tutto si vende all’asta.
Videoarte è una specie di schermo-specchio in cui, durante l’estate, nell’ambito del Festival Romaeuropa, incontreremo i volti e le opere (in ordine di presentazione sullo schermo) di: Gaitis le Grec, Adami, Toni Grand, Klein, Doisneau, Depardon, Koudelka, Matton, Opalka, Jean Pierre Rainaud, Saudek, Boltanski, Louis Cane, Ronnis, Le Gac, Les Peintres de Saint Soleil en Haiti et Favier de Sant Etienne, Georges Rousse, Soulages, Garouste, Hantai, Mottherwell, Alechinsky, Man Ray, Ljuba, Rembrandt, Emmanuel Saulnier, Le Parc. Tutti pensionnaires di Villa Medici o più esattamente della Salle Renoir, il tempo di una proiezione, il tempo dell’ascolto e di uno scambio di sguardi...
Videoarte 1, 2, 3, è una vera ronda di artisti, il cui raggio copre tanti paesi, dato che in questo campo non sono mai esistite frontiere, come non esistono d’altronde orologi, anni di nascita o di morte; Videoarte significa il tempo dominato. Come notava con grande finezza Man Ray: «Contrariamente ai politici, l’Arte e gli artisti non hanno mai cercato una maggioranza». Bastano alcuni che sappiano trasmettere il fervore. Videoarte o la versione moderna della “guerra del fuoco”.

(in Catalogo Romaeuropa Festival 1991)