|
|||
Evento Rassegna stampa Tabu, fra Flaherty e Murnau Riflessioni su Tabu |
Commento musicale Violetta
Dinescu Interpreti (Ensemble Modern) Dietmar Wiesner (flauto), Catherine Milliken (clarinetto), Noriko Shimada (fagotto), Franck Ollu (corno), Michael Groß (tromba), Uwe Dierksen (trombone), Rumi Ogawa-Helferich, Rainer Römer, Isao Nakamura (percussioni), Ellen Wegner (arpa), Ueli Wiget (pianoforte), Mathias Tacke, Hilary Dickel (violino), Werner Dickel (viola), Michael Stirling (violoncello), Thomas Fichter (contrabbasso), Direzione musicale Kaspar de Roo Questa serata del Romaeuropa Festival è dedicata a Tabu di Friedrich Wilhelm Murnau,una pietra miliare nella storia del cinema. Il film del 1931 ha la sua genesi nel desiderio di Irving Thalberg, capo della Paramount, di fondere l’amore per il documentario etnografico di Robert Flaherty con l’abilità per la costruzione di strutture narrative dal forte impatto emotivo di Murnau. Tuttavia la collaborazione artistica fra i due registi - Flaherty prediligeva attori non professionisti, ma immersi nel loro ambiente naturale, in modo da potersi abbandonare alle suggestioni dello scenario, mentre Murnau poneva in sceneggiature fortemente architettate, personaggi in lotta con un fato avverso - si dimostrò impossibile e l’avventura si concluse con un placido abbandono del set da parte di Flaherty, a cui seguì la prematura scomparsa di Murnau. Il film restò senza commento musicale. Su questa assenza, Violetta Dinescu ha creato una partitura che si interseca e dialoga, subendone il fascino, con la tessitura drammaturgica dell’immagine cinematografica. L’Ensemble Modern ha completato l’evocativa serata con una di quelle esecuzioni che lo hanno reso famoso in Germania come altrove. |
||