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Evento Rassegna stampa La musica di Ombra Ombra Caratteri |
Ensemble La
Fura dels Baus (Hansel Cereza, Miki Espuma, Pep Gatell, Jürgen
Müller, Alex Ollé, Carlos Padrissa, Pera Tantiñá) Direzione scenica ed artistica Hansel Cereza Soggetto e drammaturgia Hansel Cereza, David Marín Testo – adattamento e creazione David Marín Creazione musicale Miki Espuma Coreografia Javier Latorrer Arrangiamento musicale Roger Blavia Arrangiamento vento Pep Pascual Scenografia – disegno e realizzazione Jordi Castells (escenografías Castells) Disegno strumenti Pere Ferrer Disegno luci Germinal Ruiz Disegno suono Marc Sardà Disegno tecnico video Jordi Casinos Direttore film Franc Aleu Disegno costumi Marga Binoux Realizzazione costumi Begoña Simón Storyboard Jordi Vila Interpreti Isabel Rocatti (donna), Abraham Hurtado (“intimità” Federico), Oscar Rabadán (“pressione” García), Juan Navarro (“rottura” Lorca), Javier Latorre (uomo), Danna Leese Routh (cantante –morte) Più intimo e raccolto rispetto a fa@ust version 3.0, Ombra, realizzato da Hansel Cereza e David Marín, è dedicato a Federico García Lorca, di cui ricorre, nel 1999, il centenario della nascita. Assolutamente privo di riferimenti narrativi biografici, lo spettacolo si riferisce ad alcuni aspetti della vicenda personale, all’uomo piuttosto che allo scrittore. Mentre il palco è ripartito in tre aree, in uno schermo sul fondo passano immagini di metropoli frenetiche, della corrida, di quel pulsare della vita che tanto amava Lorca, enfatizzato da un tappeto sonoro che mescola jazz, flamenco e musica cubana; prendendo l’avvio dall’ultimo giorno di vita, dal tragico assassinio, lo spettacolo si immerge in quell’ombra, quella specie di eredità spirituale e umana che rappresenta l’impronta lasciata dallo scrittore. Anche la personalità del protagonista è divisa in tre caratteri, che corrispondono a momenti diversi della vita: la sensibilità, che rievoca la fanciullezza e l’omosessualità; la pressione, con la fuga da Granada a Madrid, dove conosce Dalí e Buñuel; la rottura, quando riesce a spezzare i vincoli che lo opprimono ed a partire verso New York, Buenos Aires e Cuba. Ad affiancarlo c’è la figura di una giovane donna, che, in un angolo custodito da alti muri, legge brani della sua poesia staccando foglie dorate dalla parete, mentre gli incubi incombono su di lei come mani che cercano di afferrarla; in un recinto trasparente un ballerino di flamenco danza infine la passione e la voglia di vita, ma soprattutto il dolore, mentre a tratti, imbracata da funi che la tirano verso il fondo, una cantante intona una melodia di abbandono e di morte. Team di produzione Direttore di produzione Eduard García Assistente di produzione Virginia Escudero Personale tecnico Tour manager Olga Gómez Direttore tecnico Javier García Direttore di palcoscenico Violeta Segura Tecnico degli strumenti Juan Sitjà, Pere Ferrer Tecnico video Miguel Bonet Tecnico luci David Hoyos Tecnico suono Ramon Ciércoles Personale video Direttore Hansel Cereza Produttore esecutivo Salvaador Pons Direttore film Franc Aleu Direttore fotografia David Omedes Luci Javier Alomar Cámara making off Barcelona David Serra Direttore di produzione Carmen Martínez Responsabile di produzione Maruca Carmona, Eduardo García Assistente di produzione Jordi González, Oscar Blanco, Javier Aymerich Musica Miki Espuma Disegno suono Marc Sardà Tecnico suono Rosa Amedo Disegno costumi Marga Binoux Realizzazione scenografia Luís Monteagudo Assistente realizzazione scenografia Baltasar González Direttore elettrico Ricard Pujol Elettricisti Oscar Andreo, César Roca, Nacho García Egeo Postproduzione e mixings studio Urano Films S.A. Ringraziamenti a Pep Gatell, Juan Echanove, Candela Navarro (Voz Niña), Raúl Comba, Ginesa Ortega, Xaval (Perro), Ajuntament De Santa Coloma |
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