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Evento Rassegna stampa Su Nederlands 3 |
Compagnia Nederlands
Dans Theater 3 Interpreti Gerard Lemaitre, Sabine Kupferberg, Jeanne Solan, Martine van Hamel, Gary Chryst OBSCURE TEMPTATIONS Coreografia Jirí Kylián Musica John Cage (Sonata 14 & 15 per pianoforte preparato), Thomas Oboe Lee (Morango... Almost a Tango) Luci Joop Caboort Scene Jirí Kylián Costumi Joke Visser prima italiana NOCTURNE Coreografia Martha Clarke Musica Felix Mendelssohn (dai Lieder ohne Worte: Duetto) Luci Penny Danneberg DAMMERUNG Coreografia Martha Clarke Musica Alban Berg (da Vier Lieder: Dem Schmerz sein Recht; da Sieben frühe Lieder: Traumgekrönt, Schilflied, Nacht) Scene e costumi Bob Israel Luci Joop Caboort NO SLEEP TILL DAWN OF DAY Coreografia Jirí Kylián Musica Nyuba nunuli, ninna nanna delle isole Salomone Scene Jirí Kylián Ideazione costumi Jirí Kylián Realizzazione costumi Joke Visser Ideazione luci Jirí Kylián Luci Joop Caboort MOONSHINE Coreografia Christopher Bruce Musica Bob Dylan (da The Bootleg Series: Songs) Scene e costumi Walter Nobbe Luci Joop Caboort Danzatori di 40 anni possono ancora dare molto alla danza, se non in termini di potenza fisica, sicuramente in competenza tecnica, interpretazione, presenza scenica e densità di movimento: da questa convinzione è nato, nel 1991, per iniziativa del coreografo e direttore artistico del Nederlands Dans Theater, Jirí Kylián, il Nederlands Dans Theater 3, una compagnia che riunisce ballerini over quaranta. Il programma presentato dalla compagnia lascia emergere ed esalta la straordinaria densità artistica ed interpretativa di questi danzatori alle prese con storie che, muovendosi attraverso le linee del corpo, raccontano il dramma intimo del trascorrere del tempo: e se Kylián offre il connubio fra movimenti irregolari e toccante desiderio nella danza solitaria di Obscure temptations (1991) sulle note di Cage e narra il mistero delle origini con il ritmo lento di una ninnananna delle isole di Salomone in No sleep till dawn of day (1992), Martha Clarke affonda lo sguardo, con Nocturne e Dämmerung, nella caducità della danza, della vita e della relazione di coppia, e Christopher Bruce, con note più leggere, mette in scena, nel suo Moonshine, al ritmo delle canzoni di Bob Dylan, un’attesa che diventa infine viaggio consapevole. Al passo di danza, la maturità si trasforma dunque nel momento di una profonda e solitaria riflessione quando, alla sofferenza ed alla paura è necessaria una risposta capace di scoprire altre strade, degne di altra e ricca pienezza. |
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