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Cartellone 1991
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NUOVI SPAZI MUSICALI -
5 CONCERTI
Accademia di Ungheria Palazzo Falconieri,
10, 13, 17, 20, 24 giugno 1991

Evento
Rassegna stampa

Nuovi Spazi Musicali
NUOVI SPAZI MUSICALI
di Ada Gentile
(Direttore Artistico del Festival Nuovi Spazi Musicali)

Anche per quest’anno l’Accademia di Ungheria si presenta all’ormai tradizionale appuntamento con il Festival Romaeuropa 91 offrendo un ciclo di concerti di musica contemporanea che va sotto il nome di Nuovi Spazi Musicali e che non ospita più, come per gli anni precedenti, soltanto autori ed esecutori italiani ed ungheresi, ma che apre le porte all’Europa. Una delle peculiarità della rassegna è quella di promuovere la diffusione della musica contemporanea ed è per questo che molti lavori sono stati commissionati per l’occasione. Gran parte delle opere che ascolteremo sarà in prima esecuzione assoluta od in prima italiana e sarà così possibile ascoltare brani di autori che, poco conosciuti in Italia, sono invece già affermati nei loro paesi d’origine (Benjamin, Maw, Torke, Bruzdowics, Matthews, Musgrave, Selmeczi ecc.). Ho cercato, compatibilmente con gli spazi a disposizione, di offrire agli ascoltatori un panorama il più ampio possibile della situazione della musica contemporanea in Europa. A fianco dei 5 concerti ho voluto poi proporre, per la prima volta, una serie di 4 “Incontri - Concerto” con nuovi compositori sul tema Comporre oggi in Europa: sono, infatti, assolutamente convinta che il confronto delle varie tendenze, la discussione delle problematiche compositive siano utili e costruttivi almeno quanto l’ascolto delle opere. Tali incontri-concerto si terranno a Villa Medici, con l’ospitalità dell’Accademia di Francia, e daranno la possibilità a giovani dell’area romana nonché a sette borsisti delle Accademie di Germania, Francia e Spagna di illustrare il proprio linguaggio musicale e di ascoltare, con esecuzioni dal vivo, alcune opere scritte per l’occasione. Un particolare ringraziamento va allo sponsor (il quotidiano “la Repubblica”) ed alla Radio Televisione Italiana - RADIOTRE che registrerà l’intera rassegna. Desidero però rivolgere un saluto affettuoso e riconoscente a Renata Bertelli che ha preso a cuore sin dagli inizi le sorti del Festival Nuovi Spazi Musicali proponendolo all’attenzione del grande pubblico dei radioascoltatori.
Ringrazio infine l’Accademia d’Ungheria ed il suo nuovo Direttore Prof. Janòs Kelemen per l’ospitalità nella prestigiosa sede di Palazzo Falconieri nonché il British Council di Roma che ha reso possibile, con il suo intervento, l’effettuazione del concerto finale affidato al Parnassus Ensemble di Londra.

(in Catalogo Romaeuropa Festival 1991)