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Cartellone 1993
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INCONTRI-CONCERTO:
COMPORRE OGGI IN EUROPA
Palazzo Falconieri, Istituto austriaco di Cultura, 7, 8, 9, 13 luglio 1993

Evento

Comporre oggi in Europa: una presentazione

INCONTRO CON JACOPO BABONI SCHILINGI, MAURO MONTALBETTI, GIOVANNI BIETTI
Interpreti
Viviana Amodeo (pianoforte), Giovanni Bietti (pianoforte), Quartetto di fiato Echos (G. Pelura, flauto, F. Troiani, oboe, P. Montin, clarinetto, M. DeVita, fagotto, Marco Quaranta, violino, Maurizio Cappellari, violino, Giovanni Pandolfo, viola, Gianfranco Benigni, violoncello)
Presenta Cristina Cimagalli
Palazzo Falconieri, 7 luglio

LA MUSICA CONTEMPORANEA IN ITALIA ED IN AUSTRIA: ORIENTAMENTI A CONFRONTO
Tavola rotonda
Relatori Beat Fürrer, Clemens Gadenstätter, Mauro Cardi, Mauro Bortolotti, Peter Oswald
Moderatore Andrea Verrengia
Istituto Austriaco di Cultura, 8 luglio

INCONTRO CON FERNANDO MENCHERINI, FABRIZIO FANTICINI, CLAUDIO PERUGINI
Interpreti Patrizio Maestosi (pianoforte) Trio Caravan (F. Paci, clarinetto, M. Mazzoni, sassofono, F. Bongelli, pianoforte)
Presenta Cristina Cimagalli
Palazzo Falconieri, 9 luglio

INCONTRO CON BEATRICE CAMPODONICO, CESAR CAMMARERO, LAMBERTO LUGLI
Interpreti Luigi Francalanza (pianoforte), Roberto Micarelli (sassofono) Angelica Celeghin (flauto), Barbara Cattabiani (pianoforte), Quartetto di fiati Echos (G. Pelura, flauto, F. Troiani, oboe, P. Montin, clarinetto, M. DeVita, fagotto, Marco Quaranta, violino, Maurizio Cappellari, violino, Giovanni Pandolfo, viola, Gianfranco Benigni, violoncello)
Presenta Chiara Maresca.
Palazzo Falconieri, 13 luglio

Alla sua terza edizione, il ciclo di Incontri-Concerto, ideato da Ada Gentile, presenta anche quest’anno tre serate di musica e riflessione. Ad accompagnarle, quest'anno, una intera giornata dedicata al confronto fra lo stato della ricerca musicale in Italia ed in Austria: un momento di studio e di analisi che si apre al dialogo fra storie vicine, ma spesso sconosciute.
Questo breve ciclo di Incontri, chiude e completa la rassegna Nuovi spazi musicali, proponendo dunque l’ascolto di opere, alcune delle quali appositamente scritte per l’occasione, presentate ed illustrate dall’autore stesso: un modo dunque per avvicinare l’ascoltatore all’individuale percorso di ricerca di ciascun compositore.
Come nelle precedenti edizioni, l’iniziativa vuole essere non solo una presentazione al pubblico della nuova musica europea, ma anche un momento di dialogo e di scambio fra i compositori medesimi che così hanno modo di discutere degli indirizzi della loro ricerca.
Ad eseguire le opere sono chiamati musicisti ospiti dell’Accademia d’Ungheria, un’occasione in più, per i giovani interpreti di avvicinarsi alla musica contemporanea.