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Evento Rassegna stampa Programma L’Accademia d’Ungheria Nuovi spazi musicali Romaeuropa e la musica contemporanea |
La rassegna curata da Ada Gentile intende,
anche quest’anno, creare un percorso attraverso la nuova generazione
di compositori europei, lasciando emergere scuole e rapporti profondi
fra maestri ed allievi, come nel caso della “scuola” di Goffredo
Petrassi. Nuovi spazi musicali ospita sei concerti di musica contemporanea, di cui il primo e l’ultimo (quasi a sancire un perimetro) sono dedicati all’Ungheria, con un omaggio da una parte al compositore magiaro György Ligeti (la cui musica è interpretata dal pianista Pierre Laurent Aimard), e dall’altra al musicista italiano Goffredo Petrassi ed ai suoi tre allievi ungheresi (le cui composizioni sono eseguite dalla raffinata Camerata Transylvanica di Budapest). Tra le due serate di matrice ungherese, quattro concerti per lo più dedicati ad opere contemporanee in prima esecuzione: così, mentre il concerto dell’Orchestra del Conservatorio di S. Cecilia omaggia ancora una volta Goffredo Petrassi nella scuola della sua allieva Irma Ravinale che ne ha proseguito l’insegnamento e la ricerca, il Coro dell’ARCUM, in unione con il Trio Florestano, dedica il repertorio ai compositori italiani, interpretandone le opere in prima esecuzione. Infine i concerti del quartetto d’archi Smith Quartet di Londra e della pianista Marianne Schroeder propongono autori poco noti in Italia (nel 1992), anche se già apprezzati all’estero per la qualità sonora della loro ricerca, come Pauline Oliveros, Beat Furrer, Kevin Volans e Gavin Bryars. |
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