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Cartellone 1992
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NUOVI SPAZI MUSICALI
Roma, 23, 25, 30 giugno, 2, 7, 9 luglio 1992

Evento
Rassegna stampa

Programma
L’Accademia d’Ungheria
Nuovi spazi musicali
Romaeuropa e la musica contemporanea

La rassegna curata da Ada Gentile intende, anche quest’anno, creare un percorso attraverso la nuova generazione di compositori europei, lasciando emergere scuole e rapporti profondi fra maestri ed allievi, come nel caso della “scuola” di Goffredo Petrassi.
Nuovi spazi musicali ospita sei concerti di musica contemporanea, di cui il primo e l’ultimo (quasi a sancire un perimetro) sono dedicati all’Ungheria, con un omaggio da una parte al compositore magiaro György Ligeti (la cui musica è interpretata dal pianista Pierre Laurent Aimard), e dall’altra al musicista italiano Goffredo Petrassi ed ai suoi tre allievi ungheresi (le cui composizioni sono eseguite dalla raffinata Camerata Transylvanica di Budapest).
Tra le due serate di matrice ungherese, quattro concerti per lo più dedicati ad opere contemporanee in prima esecuzione: così, mentre il concerto dell’Orchestra del Conservatorio di S. Cecilia omaggia ancora una volta Goffredo Petrassi nella scuola della sua allieva Irma Ravinale che ne ha proseguito l’insegnamento e la ricerca, il Coro dell’ARCUM, in unione con il Trio Florestano, dedica il repertorio ai compositori italiani, interpretandone le opere in prima esecuzione. Infine i concerti del quartetto d’archi Smith Quartet di Londra e della pianista Marianne Schroeder propongono autori poco noti in Italia (nel 1992), anche se già apprezzati all’estero per la qualità sonora della loro ricerca, come Pauline Oliveros, Beat Furrer, Kevin Volans e Gavin Bryars.