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Evento Rassegna stampa Programma Da Bartók verso il futuro |
presentati da Michele
Dall’Ongaro, Riccardo Bianchini, Mauro Cardi, Piero Acquafredda La rassegna Nuovi Spazi Musicali, diretta dalla compositrice Ada Gentile e ospitata dall’Accademia d’Ungheria, inaugura l’edizione del 1990 del Romaeuropa Festival e si pone come primo risultato di una collaborazione iniziata quest’anno tra il Festival ed i maggiori istituti culturali europei presenti a Roma. Il cartellone, che si articola in ben cinque concerti, comprende musica contemporanea italiana ed ungherese, spesso composta proprio per l’occasione e presentata quindi in prima assoluta nella cornice del Festival. Alcuni degli autori coinvolti, come Michele Dall’Ongaro o Mauro Cardi, hanno avuto il compito di introdurre le esecuzioni, affidate ad ensemble di formazione recente (l’Accademia Strumentale di Fiati, l’Ars Ludi Percussione – Ricerca) o a solisti di lungo corso, quali Márta Fábián e Ágnes Szakály, virtuose del cimbalon, o Csaba Onczay e Laszlo Baranyay, rispettivamente violoncellista e pianista. Tra le partiture sono emerse quelle di György Kurtág e György Ligeti, punti di riferimento imprescindibili per la musica contemporanea ungherese, due autori che a partire dagli Anni Cinquanta hanno saputo rielaborare in modo personalissimo la lezione di Béla Bartók. |
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