|
|||
Evento Multimedia Rassegna stampa |
EWI A MALACHIM Musica Stephan Micus Disegno luci Roger Irman Danzatori Henrietta Horn Durata 9 minuti DWOJE Musica Henryk Gorecki Costumi Bennie Voorhaar Danzatori Ardan Hussain, Soo-Jin Yim Heil Durata 8 minuti HORST Musica Béla Bartók Disegno luci Roger Irman Danzatori Henrietta Horn Durata 13 minuti DANKHANG Musica Meredith Monk, brani tradizionali di Tuwa Disegno luci Roger Irman Danzatori Henrietta Horn, Ardan Hussain, Soo-Jin Yim Heil Durata 30 minuti Coreografia Henrietta Horn Ensemble Kompanie Henrietta Horn Già celebre in patria benché giovanissima, forte di un apprendistato alla corte di Pina Bausch, la coreografa Henrietta Horn presenta a Roma, con la sua piccola compagnia, Gewege, lavoro che ne conferma la vocazione ad una scrittura austera ed essenziale. Lo spettacolo si compone di quattro brani di durata e organico variabili e si apre con un assolo della stessa Horn, Ewi a Malachim, su musica di Stephan Micus; segue un duo interpretato da Ardan Hussain e Soo-Jin Yim Heil, Dwoje, in cui si dipana il filo conduttore del lavoro, una sorta di dialettica tra posizione eretta e prona, alto e basso, in un gioco di equilibrismi in cui la gravità e la sue conseguenze assumono un evidente valore esistenziale. Dopo un nuovo assolo, Horst, nuovamente incentrato sull’impossibilità di staccarsi da terra nonostante gli innumerevoli ed angosciosi sforzi, quasi le gambe fossero piantate dentro il palcoscenico, tutti e tre i danzatori si ritrovano sul palco per l’esecuzione di Dankhang, brano di mezz’ora che occupa l’intera seconda parte dell’esibizione, accompagnata dalle note di Meredith Monk e dalla musica tradizionale di Tuwa. |
||