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Cartellone 1986
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CONCERTO DELL’EX NOVO ENSEMBLE
Villa Medici – Giardino, 19 giugno 1986

Evento

Serenata per un satellite
Attualià della musica barocca
L'opera di Giovanni Gabrieli
Direzione orchestra Claudio Ambrosini
Musiche Claudio Monteverdi, Giovanni Gabrieli, Bruno Maderna, Salvatore Sciarrino, Tristan Murail, György Kurtág, Aldo Clementi, Pascal Dusapin
Ex Novo Ensemble Aldo Orvieto (solista, pianoforte), Alvise Vidolin (regia sonora e live electronics), Daniele Ruggieri (flauto), Davide Teodoro (clarinetto), Pierluigi Fabretti (oboe), Moreno Milanetto (trombone), Franco Perfetti (fagotto), Carlo Lazari (violino), Mario Paladin (viola), Carlo Teodoro (violoncello), Annunziata Dellisanti (percussioni e pianoforte)

Il concerto dell’Ex Novo Ensemble, in perfetta linea con lo spirito di questa edizione del festival, ha posto come obiettivo l’incontro tra il barocco e la musica contemporanea. Il programma, audace e fertile, compilato dal direttore Claudio Ambrosini, ha visto infatti alternarsi composizioni del XVII secolo e opere di alcuni dei maggiori autori contemporanei, lungo un dialogo ricco di sorprese e sottintesi, contatti e opposizioni, intrecci e rimandi.
Il concerto si è aperto dando spazio innanzitutto a due grandi musicisti del Seicento, entrambi veneziani come Claudio Monteverdi e Giovanni Gabrieli, di cui sono stati presentati rispettivamente l’Orfeo e due canzoni trascritte per l’occasione dallo stesso Ambrosini; a seguire, quasi senza interruzione per un balzo di tre secoli, un capolavoro di un altro compositore veneziano, Bruno Maderna, di cui è stata eseguita una nuova versione della Serenata per un satellite, del 1968.
Il programma si è dunque allargato all’Europa di oggi, di cui si sono state offerte alcune delle voci più significative, dagli italiani Salvatore Sciarrino e Aldo Clementi (con due composizioni, Lo spazio inverso e Scherzo, scritte appositamente per l’Ex Novo Ensemble), all’ungherese György Kurtág, con i suoi Games per solo pianoforte, fino ad alcuni dei più importanti compositori francesi del momento, Tristan Murail (Tredici colori del sole al tramonto) e Pascal Dusapin (Fist).