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| Immagine a cura di DDG DJ PALOTAI 19 ottobre A. CAN SOLO PROJECT Interpreti Irmin Schmidt & Kumo 2 novembre BAUCHKLANG - VOCAL GROOVE PROJECT Interpreti Alex Böck, Andreas Fränzl, Gerald Huber, Carl Schrumpf, Flow Weinberger, Raino Spahn 9 novembre YONDERBOI Interpreti Laszlo Fogarasi jr (Yonderboi), Edina Kutzora (voce), Balàsz Zsager (tastiere), Andor Kovacs (chitarra), dj Bootsie 16 novembre METAXU 23 novembre Le più recenti e innovative tendenze della musica elettronica europea approdano anche quest’anno al Romaeuropa Festival, nello spazio congeniale del Brancaleone: cinque live set, cinque idoli della club culture internazionale, cinque paesi rappresentati (Ungheria, Germania, Gran Bretagna, Austria e Italia). A farla da padrone è di nuovo l’Ungheria, vera protagonista di questa edizione, da cui provengono sia Palotai che Yonderboi: il primo è considerato il più autorevole dj nazionale, nonché fondatore della leggendaria Radio Tilos, mentre il secondo è un astro nascente di soli vent’anni, divenuto una star in patria miscelando jazz ed elettronica. Dalla Germania e dall’Inghilterra arrivano poi rispettivamente Irmin Schmidt & Kumo, il cui progetto si ispira all’opera dei Can, gruppo fondato dallo stesso Schmidt negli anni settanta che incarnava l'avanguardia del rock tedesco assieme a Neu e Kraftwerk; austriaci sono invece i Bauchklang, che propongono la formula originalissima di una musica a cappella virata elettronicamente, in cui la voce, in tutte le sue più incredibili declinazioni, è assoluta protagonista del concerto. Chiudono il ciclo di esibizioni gli italiani Metaxu, formazione creata da Filippo Paolini, Maurizio Martusciello e Mattia Casalegno, dove l’elettronica si affianca alle arti figurative, dando vita a un collage visivo e sonoro di grande suggestione. |
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