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Evento Multimedia Rassegna stampa La vetta del Parnaso "Martha": un ricordo |
SATYRIC FESTIVAL SONG
(1932) Musica Fernando Palacios Ricostruzione Diane Gray, Janet Eilber DEEP SONG (1937) Musica Henry Cowell MAPLE LEAF RAG (1990) Musica Scott Joplin Arrangiamenti Chris Landriau Pianoforte Donald Berman CAVE OF THE HEART (1946) Musica Samuel Barber CHRONICLE (1936, estratti: Spectre-1914, Steps in the Street, Prelude to Action) Musica Wallingford Riegger Arrangiamenti (Spectre-1914, Prelude to Action) Stanley Sussman Ensemble Martha Graham Dance Company Costumi Martha Graham, Donna Karan, Calvin Klein Luci David Finley, Jean Rosenthal, Steven W. Shelley Direzione artistica Ronald Protas Direzione generale Douglas H. Mau Scenografia Isamu Noguchi Danzatori Takako Asakawa, Elizabeth Auclair, Kevin Boseman, Terese Capucilli (solista), Katherine Crockett, Christine Dakin (solista), Donlin Foreman, Gary Galbraith, Sandra Kaufmann, Martin Lofsnes, Peter London, Krisha Marcano, Virginie Mécène, Rika Okamoto (solista), Miki Orihara, Alexandre Proia, Alessandra Prosperi, Peter Roël, Matthew Rose, Fang-Yi Sheu, Amanda Thomas, Stepahanie Tooman Un omaggio ad una delle personalità più eminenti della danza del Novecento da parte della compagnia newyorkese che ella stessa ha fondato e che porta il suo nome, la Martha Graham Dance Company: cinque coreografie, da Satyric Festival Song, del 1932 a Maple Leaf Rag, del 1990, per rivivere alcuni dei momenti maggiormente significativi dell’opera di un’artista che ha rappresentato un imprescindibile punto di riferimento per le generazioni a venire e il cui magistero rimane tuttora intatto. La storia, il mito classico, ma anche l’impegno sociale e politico percorrono questi lavori conferendo loro uno spessore che va al di là della pura ricerca formale: basterebbe pensare a Deep Song, scritto dalla Graham durante la guerra civile spagnola, o alla denuncia degli orrori di ogni conflitto in Chronicle, di cui vengono presentati tre brani grazie al paziente lavoro di documentazione storica e ricostruzione delle coreografie originarie compiuto da Carol Fried, Terese Capucilli, Diane Gray e dallo stesso Ronald Protas. Cave of the Heart rilegge d’altra parte il mito di Medea, in un allestimento in cui un ruolo determinante è giocato dalle sculture di Isamu Noguchi, mentre Maple Leaf Rag, costruito su un ragtime di Scott Joplin, è l’opera, leggera e briosa con cui la Graham, all’incredibile età di 97 anni, ha scelto di congedarsi dal suo pubblico. |
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