|
|||
| CYP 17 (assolo) Coreografia André Gingras Costumi Justin Giunta, André Gingras Luci Ben Fisscher Video Fabio Massimo Iaquone Drammaturgia Sue Jane Stoker Danzatore Manuel Ronda Durata 41 minuti Produzione Korzo Productions, The Hague, The Netherlands Collaborazione Ambasciata dei Paesi Bassi – Roma ALBUM FAMILIAR Coreografia Conny Janssen Scene Thomas Rupert Costumi Babette Van Den Berg Luci Reinier Tweebeeke Drammaturgia Carel Alphenaar Musica Guillaume De Mauchaut, Carlos Cardel, Johny Dowland, Tobias Hume, Leonard Cohen, Claudio Monteverdi Arrangiamento Musicale Paleis Van Boem Danzatori Horne Horneman, Yanaika Holle, Yvette Schipper, Iris Reyes, Froilán Medina Hernández, Stefan Ernst, Jens van Daele e con la possibile partecipazione di Inken Landskröner, Amina Husberg, Iris Reyes, Jens van Daele, Ronald Wintjens, Froilán Medina Hernández, Yuri Huyg Durata 23 minuti ZAMBRACCA – CASA DEL SOGNO Coreografia e Regia Hans Tuerlings Musica Loek Dikker Luci Niko Van Der Klugt Con Gavin Louis, Karl Schappell, Erika Winkler Durata 30 minuti Progetto realizzato con il contributo di Netherlands Culture Fund, il programma dei ministeri olandesi degli Affari Esteri e dell’Educazione, della Cultura e della Scienza per rafforzare le relazioni internazionali dei Paesi Bassi in occasione del Semestre di Presidenza Olandese dell’Unione Europea Sostegno di Theater Instituut Nederland e Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma Coordinamento organizzativo Van Baasbank & Baggermaan Negli ultimi anni i Paesi Bassi si sono distinti per un rinnovato movimento coreografico che ha mostrato di fondere in modo convincente la riflessione concettuale alla incessante e necessaria tensione a sperimentare le possibilità estetiche e linguistiche del corpo in movimento. Il Romaeuropa Festival presenta nell’arco di due serate alcune delle opere nate in questo variegato mondo della danza che mostra la sua capacità di far convivere un disegno dei movimenti tutto giocato nel rapporto fra terra e cielo, ovvero pesantezza e leggerezza, ed una autentica e coinvolgente filosofia che investe il senso ed il luogo stesso del corpo. André Gingras propone un assolo, Cyp17, che coniugando movimento e videoproiezioni, si articola come una riflessione danzata sulla manipolazione genetica, sulla clonazione e sulla re-immaginazione del proprio corpo: in un’asettica stanza bianca, con luce al neon, il corpo del danzatore si muove tra scatti, acrobazie e suoni stridenti, a mostrare la follia e la mostruosità di un individuo che, prigioniero della tecnologia, diventa estraneo a se stesso. Conny Janssen, con Album Familiar, inscena un incontro di gruppo - tre donne e quattro uomini – all’interno di una galleria di ritratti dalla grande forza evocativa: per mezzo di essi infatti ricordi sepolti, personali e familiari emergono alla memoria dei sette individui che si incontrano, si scontrano e si intrecciano come fossero in un continuo dialogo, pur nella totale estraneità. Hans Tuerlings presenta infine Zambracca (dal provenzale "zambra", stanza di servizio che precede la zona notte della casa), ultimo episodio della serie ispirata alle stanze del Vittoriale, residenza monumentale di Gabriele d’Annunzio. In questo lavoro il coreografo, mescolando danza, arte e scrittura, narra la storia surreale di due uomini ed una donna che all’insegna dell’amicizia e della fantasia si aiutano reciprocamente a realizzare uno dei ricorrenti sogni dell’uomo: volare, con il corpo e con la testa. |
|||