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Evento Rassegna stampa Quattro ritratti |
Rassegna stampa «L’orchestra e il direttore sono pronti per suonare, il pubblico è in silenzio: quattro giovani si presentano sul palco e attaccano un pezzo virtuosistico dal ritmo travolgente (Clapping music di Steve Reich), utilizzando soltanto il battito delle mani. Sono i compositori pensionnaires dell’Accademia di Francia (Yan Maresz, Thierry Machuel, Jean-Louis Agobet e Xu Yi) ), che hanno voluto aprire in modo festoso la dodicesima edizione del Romaeuropa Festival negli incantevoli giardini di Villa Medici. [...] Nel corso della prima serata sono stati eseguiti lavori orchestrali di Maresz (Mosaïque) e di Agobet (Edifice). Il tratto distintivo che accomuna i due brani riguarda l’indubbia padronanza nella elaborazione timbrica che denota il completo assorbimento della tradizione musicale francese. Il concerto si è concluso con una limpida esecuzione della Pulcinella Suite di Igor Stravinskij, nella quale i giovani orchestrali hanno potuto sfoggiare notevoli capacità strumentali». (Luca Della Libera, Battito delle mani come strumento: al via Romaeuropa, Il Messaggero, 30 giugno 1997) |
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