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| TRE STORIE WESTERN Caccia all’uomo per tre voci e live music Bird per voce registrata e live music La puttana di Closingtown per due voci e live music 14, 15, 16 novembre IL LASCITO TESTAMENTARIO DEL PROF. MONDRIAN KILROY Saggio sull’onestà intellettuale per voce sola 18, 19, 20 novembre RING Wizwondk per tre voci Vram per voce registrata e live music Radio KKJ per due voci e live music 22, 23, 24 novembre Ideazione Alessandro Baricco Realizzazione Alessandro Baricco, Lorenza Codignola, Raffaella Giordano, Bernard Michel Musica live Air (Nocolas Godin, Jean-Benôit Dunckel per Tre Storie Western), Giovanni Sollima (per Ring) Costumi Beatrice Giannini Interpreti Stefano Benni, Alessandra Casali, Antonio Conte, Michele Dall’Ongaro, Simone Gandolfo, Moira Grassi, Tatiana Lepore, Roberto Stocchi, Sara Valbusa Produzione Romaeuropa Festival in collaborazione con Mondrian Kilroy Fund Oggi tradotto in oltre venti lingue, prima di essere un libro di successo City è stato un esperimento editoriale innovativo, essendo il primo libro italiano lanciato solo su internet, con un forum aperto ai lettori: non contento, Baricco torna ora sulla sua opera per darle un respiro nuovo, per veicolarne le parole in una forma ulteriore. È da questa volontà che nasce City Reading Project, una lettura pubblica articolata in tre serate ed altrettanti momenti narrativi: Tre storie western, Il lascito testamentario del Prof. Mondrian Kilroy, Ring. La voce di Baricco viene affiancata da numerose e imprevedibili partecipazioni speciali, da Stefano Benni a un musicologo come Michele Dall’Ongaro, oltre ad un folto gruppo di giovani talenti del cinema e del teatro italiani: Alessandra Casali, Antonio Conte, Simone Gandolfo, Moira Grassi, Tatiana Lepore, Roberto Stocchi, Sara Valbusa. Un evento, realizzato dallo scrittore in collaborazione con Lorenza Codignola, Raffaella Giordano e Bernard Michel, che finisce dunque per collocarsi a metà tra il classico reading e uno spettacolo teatrale vero e proprio, sorretto dal decisivo contributo musicale di Giovanni Sollima, compositore e violoncellista palermitano, e del gruppo degli Air, duo francese che ha saputo unire in un’unica miscela sonora spunti dell’ambient, del pop e dell’elettronica. In un’ambientazione suggestiva, dominata da impalcature possenti, luci dense, ed una musica capace di creare un forte tessuto connettivo (come fosse una tentacolare rete stradale), gli attori si alternano nel raccontare le storie di City, in una continua oscillazione fra prima persona e narrazione che lascia emergere paesaggi e vite urbane, pensieri e parole, come rubate da un libero vagabondare per la città. |
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