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Cartellone 1997
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ARSA Y TOMA
Teatro Sistina, 2, 3, 4 luglio 1997

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Rassegna stampa

Ottolenghi su Arsa y toma
Hoyos su Arsa y toma
Lessico del flamenco
PICCOLO LESSICO DEL FLAMENCO

Alegría
Forma musicale di Cadice. Cante per le feste. Ballo difficile da interpretare, pur essendo eseguito da entrambe i sessi, è particolarmente indicato per la donna

Baile / Bailaor(a)
Danza / Danzatore di flamenco (in lingua andalusa).

Braceo
Portamento di braccia dei danzatori di flamenco.

Bulería
La forma musicale più complessa del flamenco, da un punto di vista ritmico.

Caña
Canto duro, forte e pieno di melismi.

Cante / Cantaor(a)
Canto da cui si è sviluppato il flamenco, attraverso il cante è possibile distinguere le varie modalità e gli stili che lo compongono / Cantante di flamenco (in lingua andalusa).

Chico
Piccolo, leggero.

Duende
Dal sanscrito, divinità. Stato di grazia, fremito estatico comunicato da certi artisti che ne possiedono il dono. Essenza stessa del flamenco.

Fandango
Forma musicale ampiamente diffusa in tutta la Spagna, secoli prima della comparsa del flamenco. È un cante dalle molte varianti.

Farruca
Danza dell'inizio del secolo. La versione flamenca è nata nel 1906 dall'associazione del danzatore Faico de Triana e del chitarrista Ramon Montoya che modificarono il ritmo e ne fecero una variante del tango flamenco. Lo rinnovarono nella stessa maniera nel garrotin.

Garrotín
Cante con il ritmo di tango, non di origine andalusa, ma sturiana. Molto popolare all’inizio del Novecento.

Jaleo
Incoraggiamento gridato al momento giusto che serve da sostegno agli artisti.

Jondo
Il significato esatto della parola jondo rimane un po' ambiguo: si tratta infatti sia di una deformazione del termine hondo, che significa profondo, sia di una contrazione del vocabolo ebraico Jom Tod (giorno di gioia dedicato a Dio). Le due etimologie sono ugualmente soddisfacenti dato che evocano i sentimenti d'intensità e di interiorizzazione che distinguono i canti jondo dagli altri (i canti chicos).

Jota
Danza dell'Aragona (v. fandango).

Juerga
Festa flamenca accompagnata da canti, danze e vino.

Malagueña
Cante de levante, derivato da un antico fandango di Malaga. Non è un cante per il baile.

Manton
Grande scialle frangiato di seta indispensabile ai costumi dei ballerini. Altri accessori il ventaglio (habanico), i fiori nei capelli (di solito di carta), il vestito con strascico (bata de cola) per gli spettacoli. Le nacchere (castañuelas) non fanno propriamente parte del flamenco, provengono dal folklore e dalla danza classica spagnola.

Marcar
Danzare senza il zapateado.

Martinete
La sua origine è nella fucina del fabbro: il martinete è infatti il martello. Cante, senza accompagnamento.

Morisques
Musulmani convertiti al Cristianesimo, dopo la riconquista. Furono espulsi nel XVI e XVIII sec.

Palmas
Battito ritmico delle mani a tempo o in contrattempo destinato ad accompagnare il canto, la danza o semplicemente la chitarra.

Pitos
Battito delle dita per marcare il ritmo.

Polo
Canto musicalmente vicino alla caña. Dibattuta la sua origine.

Rondeña
Forma della città di Ronda (Malaga), derivante dal fandango e privo di compás.

Rumba
Forma di flamenco originaria di Cuba.

Serrana
Siguiriya nel tono del mi che comporta una modulazione tonale in do maggiore: vigoroso e solenne, la sua esecuzione richiede grandi doti fisiche.

Siguiriya
Chiamata anche Seguidilla, dalla forma modale che viene suonata sul tono del la. È un cante drammatico che prevede l’accompagnamento della chitarra.

Solea / Soleares
Forma madre del cante flamenco. / Plurale di solea. Le due parole si utilizzano per designare uno stesso pezzo. Singolare e plurale non hanno nessuna importanza nel flamenco.

Tablao
Cabaret flamenco munito di una pedana di legno (tablas) per il zapateado.

Taconeo
Colpo ritmico battuto con i talloni. Generalmente la punta della scarpa non si stacca dal suolo.

Tango
In origine tamburo dell'Isola di Hierro (Canarie). Secondo alcune fonti avrebbe dato origine ai tanghi brasiliani, cubani, flamenchi e del Rio della Plata.

Taranta
Forma madre dei canti di miniera e del Levante andaluso. L’origine è nella città di Almeria.
Di ritmo libero. Nei suoi testi si descrivono le difficoltà della vita quotidiana.

Taranto
Forma della città di Almeria. Cante simile alla taranta, da cui si distingue perché l’accompagnamento della chitarra segue il compás.

Tiento
Sorta di tango rallentato.

Toña
Da tonada che indica tutta la canzone popolare spagnola; ma la toná andalusa è probabilmente nata dalle canzoni delle tonadillas. Se ne conoscono più di trenta versioni differenti.

Tonadilla
Comédie lyrique molto in voga durante il XVIII secolo.

Zambra
Gruppi di musicisti e cantanti dell'Andalusia del sec. XVI. Oggi forma flamenca – insieme di tre balli di carattere mimico connessi a tre momenti di un matrimonio gitano - in via di estinzione.

Zapateado
Baile molto antico, danzato principalmente da uomini. Forma di percussione con i piedi costituita dall'alternarsi di colpi ritmici di tacco e punta.

(in Catalogo Romaeuropa Festival 1997)