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Cartellone 1991
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OMAGGIO A SERGEJ PROKOF’EV
Villa Abamelek, 5 luglio 1991

Evento
Rassegna stampa

Sergej Prokof’ev
Pianoforte Dmitri Alexeev
Musica Sergej Prokof’ev (Sarcasmes op. 17, Visions fugitives op. 22, Sonata n.6 in La maggiore op. 82)

In occasione del centenario dalla nascita di Sergej Prokof’ev (Sontsovka 1891 - Mosca 1953), il Romaeuropa Festival ha dedicato al compositore russo un concerto presso Villa Abamelek - residenza dell’Ambasciata Sovietica a Roma, anche collaboratore dell’iniziativa -, presentato dal figlio Oleg. Il programma della serata si è aperto con i Sarcasmes che, composti tra il 1912 e il 1914, risentono dell’atteggiamento fortemente iconoclasta del compositore che usa il pianoforte come fosse uno strumento a percussione. Tuttavia il connotativo accento visionario-grottesco teso già verso l’elegia affiora anche in questa sua prima produzione, come mostra più che Sarcasmes, la successiva opera in programma: Visions fugitives, venti pezzi pianistici scritti tra il 1915 e il 1917, nell’atmosfera russa segnata dalla guerra e dalla Rivoluzione. Accanto all’attività più musicalmente rivoluzionaria di Prokof’ev, il pianista Dmitri Alexeev ha voluto porre, a conclusione di un breve percorso attraverso le creazioni per pianoforte del compositore russo, la Sonata n.6 che, appartenente alla trilogia delle Sonate di guerra (composte tra il 1940 e il 1944), manifesta con maggiore schiettezza l’approdo ad un realismo romantico colorato in queste composizioni anche da un fiducioso ed ottimistico lirismo.