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| Live music su immagini da L’Eclisse
di Michelangelo Antonioni Ideazione e live set Scanner Produzione The British School at Rome nell’ambito del progetto di commissioni “Viva Roma”, grazie al supporto di The Henry Moore Foundation. Si ringrazia Go Commissionato dalla British School at Rome, 52 Spaces offre una prospettiva inedita sulla capitale e sui percorsi percettivi che Roma, come ogni città, racchiude al suo interno. Robin Rimbaud, alias Scanner, presenta infatti un live set costruito sulle immagini e sui suoni del film di Antonioni L’Eclisse, terzo capitolo della cosiddetta trilogia dell’incomunicabilità e film in cui i luoghi romani, ripresi con grande originalità, svolgono un ruolo drammatico decisivo: mescolandovi le impressioni ricavate dal suo attuale soggiorno nella città, l’artista elabora dunque una miscela sonora in cui tanti piccoli dettagli vanno a tessere un panorama uditivo di notevole suggestione, restituendo un’inedita percezione della capitale. I 52 “spazi” del titolo si riferiscono inoltre ai momenti finali del film, che Scanner ha concentrato in soli 52 fotogrammi proiettati in un estenuante ralenti: si tratta di un momento di voluta, pura contemplazione, in cui viene distillato tutto il senso dell’approccio visivo e sonoro dell’opera. |
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