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Al Romaeuropa Festival: Recital (1997) |
Diplomatosi in organo e composizione
organistica con Giuseppe Agostini al Conservatorio di Frosinone, con Hans
Haselböck alla Hochschule di Vienna, nonché alla Hochschule
di Lubecca nella Solistklass di Martin Haselböck, Alberto Pavoni
ha riscosso il primo successo internazionale nel 1985 presso la Musikverein
di Vienna, interpretando al cembalo alcuni concerti di Bach. L’anno
successivo ha registrato per la Radio Nazionale Austriaca l’opera
57 di Max Reger, cui ha dedicato anche un album monografico, Inferno,
inciso sull’organo della Augustinerkirche di Vienna. Vincitore assoluto
di due importanti concorsi (Noale 1985 e TIM 1982), Pavoni è apprezzato
per le sue elaborazioni organistiche di brani orchestrali, come Una
Notte sul Monte Calvo di Mussorgskij, registrata nel 1992 a Tokyo
e due anni dopo a Vienna, ed il Concerto per violoncello di Schumann,
inciso invece nella Tonhalle di Zurigo. Titolare al Conservatorio di Campobasso, ha tenuto diversi seminari in Corea del Sud, mentre la sua attività concertistica ha raggiunto i maggiori festival internazionali, dall’Europa agli Usa, dalla Russia al Giappone. |
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