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Al Romaeuropa Festival: Missione da compiere di Mario Martone (1986) Mahabharata di Peter Brook - versione cinematografica (1990) Mondi Riflessi (1991) |
Vittorio Mezzogiorno (1941 –
1994), attore televisivo, cinematografico e teatrale, dotato di una figura
estremamente fotogenica, ma molto misurata, si è distinto nel corso
della sua carriera per un lavoro attoriale attento al dettaglio ed al
particolare. La sua prima apparizione sul piccolo schermo risale al 1964,
a cui seguono poi lavori come La Fiera delle vanità, una
parte secondaria in L'amaro caso della baronessa di Carini (1975),
e le parti da protagonista in Una spia di regime (1976), Martin
Eden (1979), La Piovra, serie 5 e 6. Il caso Pisciotta
di Eriprando Visconti segna nel 1972 il suo esordio al cinema, a cui nel
corso degli anni si affiancano interpretazioni per registi quali Werner
Herzog (Grido di pietra), Marco Bellocchio (La condanna),
Peter Brook (Il Mahabharata,
versione cinematografica), Francesco Rosi (Tre fratelli), Marco
Tullio Giordana (La caduta degli angeli ribelli). In teatro dopo un precocissimo debutto nel 1966 con Eduardo, lavora poi con Aldo Giuffrè, Mario Martone (Ritorno ad Alphaville, 1986 e Woyzeck, 1999) e Peter Brook (Il Mahabharata). Ed è proprio dalla partecipazione al monumentale spettacolo di Peter Brook che viene all’attore il riconoscimento internazionale. |
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