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Al Romaeuropa Festival: Electromusic Europe (2002) |
I creatori di Metaxu, Filippo Paolini,
Maurizio Martusciello e Mattia Casalegno
uniscono il piacere dell'improvvisazione alle tecniche della graphic art,
e la composizione al collage visivo e sonoro, inaugurando così
una sperimentazione musicale aperta alle influenze delle arti figurative.
Formazione italiana di rilievo internazionale, è nata a Roma nel
1997 e prende il suo nome da quello che Platone nel Simposio indica come
il demone Eros, simbolo della mescolanza e della contaminazione: la ricerca
del gruppo è legata infatti alla vena della sound fiction e della
sperimentazione elettroacustica, nella quale è però presente
l'influenza dello scratch, del disegno sonoro e della danza digitale,
con vive memorie degli anni '50, '60 e '70. Invitato in festival prestigiosi
come la Biennale di Venezia o l'Off-ICMC di Berlino, ma anche in trasmissioni
radiofoniche e in eventi speciali realizzati in musei e gallerie, in pochi
anni i Metaxu hanno imposto la loro linea creativa nel panorama della
musica elettronica contemporanea. Il loro album di punta, Rumors of
War (2003), è una ferma presa di posizione contro la guerra,
nata sulla scia degli eventi legati all’11 settembre 2001. |
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