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Al Romaeuropa Festival: Musiche del viaggio (1995) |
José Soto nasce a Jerez de la
Frontera (Cadiz, 1955). È erede di Paco de la Luz, inventore della
seguiriya che porta il suo nome e trisavolo di suo padre, Curro
Soto, fratello della dinastia dei Sordara. Il soprannome "Mercé"
deriva dal fatto che, da bambino, José cantava nel coro della Basilica
di Nostra Signora della Mercede. Ha appena dodici anni quando debutta
nei festival di flamenco organizzati nella sua terra natale da Manolo
Morao. A quindici anni viene assunto nel teatro La Cueva del Pajaro Azul
e, appena un anno dopo, raggiunge Madrid dove si esibisce nel tablao
Torres Bermejas e incide i primi dischi. Tra il '73 e 1'83 è con
la Compagnia di Antonio Gades, con il quale realizza il film Bodas
de Sangre e viaggia in Europa e in America. Grande interprete dei
più vari stili del Flamenco, padroneggia in particolare quelli
di Jerez, Cadiz, Los Puertos e Alcalà ed è considerato uno
dei grandi artisti di caute jondo. Nel 1986 a Cordova gli viene
attribuito il Premio Nazionale di Canto. |
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