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| Al Romaeuropa Festival: Concerto di World Music (1990) |
Khaled Hadj Brahim nasce a Sidi El
Houari, distretto di Oran (Algeria), il 29 febbraio 1960. Cresciuto in
una famiglia di modesta estrazione sociale, si appassiona alla musica
fin da giovane, ascoltando non solo i cantanti maghrebini, ma anche le
stelle del rock’n’roll, Elvis Presley e Johnny Hallyday in
testa. Terminata l’esperienza con il suo primo gruppo, Les Cinq
Etoiles, formato a soli 14 anni e abbandonato per l’opposizione
dei genitori, Khaled si affaccia professionalmente sul mercato musicale
con il singolo Trig El Lici (1979), che si trasforma in un inaspettato
successo: non ricevendo quasi nulla dalle royalties del brano, egli è
costretto comunque a continuare a guadagnarsi da vivere con i lavori più
umili. Nei primi anni ottanta, cavalcando l’onda montante del Rai,
Khaled forma un gruppo e nel 1986 arriva a partecipare al Rai festival
di Bobigny, vicino Parigi: notato dal produttore Martin Meissonnier, incide
un primo singolo, Hada Raïkoum, a cui nel 1988 fa seguito
l’album di debutto, Kutché, e una lunga tournée
internazionale. Dopo aver partecipato al World Summer Festival di Central
Park, a New York, come rappresentante della scena musicale francofona,
il cantante algerino conosce finalmente il successo con il secondo disco,
Khaled (1992), che, trascinato dal celebre singolo Didi, riesce
a vendere un milione e mezzo di copie nel mondo. Seguiranno N'ssi N'ssi (1993), Sahra (1996) e Kenza (1999), tutti accompagnati da un’intensa attività concertistica, culminante nei tre leggendari concerti all’Olympia di Parigi nel 1997. L’ultimo album del “Re del Rai”, Ya-Rai, è uscito nel settembre del 2004. khaled-lesite.artistes.universalmusic.fr |
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