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Al Romaeuropa Festival: Bruno Maderna: Hyperion (1992) |
Nasce a Székelyudvarheley, in
Transilvania, nel 1942. Dopo aver studiato pianoforte, violino, percussioni
e flauto in Ungheria, viene ammesso all’Accademia di Musica di Budapest
dove consegue il diploma in composizione nel 1963. Fin dall’adolescenza
dimostra un forte interesse per il teatro e per il cinema, per i quali
inizia a comporre molto presto. Dal 1966 al 1968 studia direzione d’orchestra
nella Musikhchschule di Colonia. Tra il 1968 e il 1976 sperimenta le percussioni
ed altri strumenti elettronici inventati da lui stesso nell’Ensemble
Stockhausen. Dal 1971 al 1979 collabora con lo studio di musica elettronica
del Westdeutscher Rundfunk a Colonia e nel 1978 viene invitato da Pierre
Boulez a dirigere il concerto inaugurale dell’IRCAM a Parigi.
Da questo momento fino al dicembre 1991 accetta la carica di direttore
dell’Ensemble InterContemporain,
per poi passare a primo direttore ospite dell’Orchestra Sinfonica
della BBC (1985-1988), e dell’Orchestra Nazionale a Budapest (1998-2001).
Nel 1991 costituisce l’Istituto Internazionale Eötvös
per giovani direttori e compositori ed insegna presso l’Hochschule
für Musik di Karlsruh (1992-1998) e la Scuola di Musica di Colonia
(1998-2001). Mentre la sua produzione musicale tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta rivela un gusto teatrale rivestito di una grande ironia, la sua attività come direttore d’orchestra ha sempre mostrato una attenzione ed una dedizione quasi religiose alla musica contemporanea. Tra le sue opere più note si ricordano Chinese Opera (1986), Psychokosmos (1993), Atlantis (1995), Shadows (1996), Two monologues (1998), Replica (1998), ZeroPoints (1999) e l’opera Three Sisters (1996-7). Nel 2004 ha presentato la sua nuova opera Angels in America e sempre nello stesso anno, ha ricevuto il premio come migliore compositore europeo. www.eotvospeter.com |
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