|
|||
Al Romaeuropa Festival: Frammenti sull’Apocalisse (1995) |
Nato a Roma nel 1953 è autodidatta,
sia come libero improvvisatore che come compositore jazz nell'ambito della
Scuola Popolare di Musica del Testaccio.
In seguito si diploma in sassofono al Conservatorio di Frosinone (1982)
e dal 1983 studia composizione con Michele dall'Ongaro
che ha poi composto per lui Darstellung. La sua prima seduta
di registrazione è per Sud, di Mario Schiano; viene poi
invitato da Giorgio Gaslini per la sua incisione Favola Pop.
Con I Virtuosi di Cave, un quartetto di sassofoni, registra nel 1977 diverse
sue composizioni per l'omonima incisione della Red. Nel doppio album collettivo
Laboratorio della Quercia del 1978, duetta con Evan Parker nella
propria composizione Nella Casa delle Papere; nello stesso anno
incide Solos and Duos con il pianista Martin Joseph. Con il trombonista
Giancarlo Schiaffini e il percussionista Michele Iannaccone forma il trio
SIC che ha all'attivo due registrazioni. I Virtuosi di Cave formano in
gran parte la sezione sax del Grande Elenco Musicisti, orchestra guidata
da Tommaso Vittorini. È membro dei Suonosfera, quintetto di Maurizio
Giammarco, nonché uno dei membri fondatori della Italian Instabile
Orchestra. Con il Trio SIC, l'orchestra di Testaccio e Fratelli Sax partecipa
a tre incisioni della cantante folk Giovanna Marini:
La Grande Madre Impazzita, Le Cadeau de l'Empereur e Pour
Pierpaolo. Suona inoltre con Maurizio Giammarco, Misha Mengelberg
in una edizione italiana dell'ICP orchestra, Alvin Curran, Ekkehart Jost,
Steve Lacy. Contribuisce a un disco degli Area, Maledetti, che
comprende un trio con Stratos e Tofani, oltre che a un disco di musica
tradizionale albanese della cantante Silvana Licursi. Scrive diverse composizioni sia per strumenti solisti (sassofono, flauto, trombone, clavicembalo, pianoforte, violino, viola) che per quartetto di sassofoni, trio d'archi, big band, e banda di ottoni con solisti improvvisatori. Nel 1988 il suo progetto Sorgente Sonora per banda e solisti improvvisatori viene commissionato dal Festival di Clusone: presenta composizioni originali oltre che arrangiamenti di brani di Jimmy Rushing, Ma Rainey, Jelly Roll Morton, Benny Golson. Nel 1993 il Festival dei Popoli di Firenze gli commissiona Giuditta, oratorio su testi biblici per tre voci liriche femminili e trio jazz. È anche autore di colonne sonore: Mon Frére, Ma Soeur vendus pour quelques lires, di Basile Sallustio, Rose e Pistole, di Carla Apuzzo, prodotto da Salvatore Piscicelli. |
||