|
|||
Al Romaeuropa Festival: Before and After: The Fall; Rise (2001) |
Nasce nel 1962 ad Aberdeen, in Scozia.
Fin dall’età di quattro anni frequenta con la sorella lezioni
di danza scozzese, entrando successivamente in diverse scuole locali,
fino al conseguimento, solamente tredicenne, di un posto presso la Royal
Ballet School di Londra. Ottenuto il diploma quattro anni dopo, rifiuta
tuttavia la proposta di entrare stabilmente nel corpo di ballo, e ripara
nel Ballet Rambert, dove, malgrado la formazione classica, può
dedicarsi al suo reale interesse, la danza moderna. A ventidue anni forma
dunque una propria compagnia, le cui performance si avvalgono dei sgargianti
e provocatori costumi firmati da Leigh Bowery, uno dei suoi più
preziosi collaboratori, o da David Holah della Body Map, con cui Clark
divide un appartamento a King’s Cross. A partire dalla fine del
1980, egli è costretto ad allontanarsi dalle scene a causa dell’uso
eccessivo di alcool e droghe e ritorna a lavorare a pieno ritmo solo nel
1989, dopo l’incontro con il coreografo americano Stephen Petronio:
la performance realizzata presso l’Antohony d’Offey Gallery
riprende il filo di uno stile provocatorio e fortemente improntato alla
sessualità che crea un notevole scandalo nella puritana Inghilterra
thatcheriana. Nel 1991 Clark interpreta il ruolo di Caliban ne L’ultima
tempesta di Peter Greenaway, mentre nel 1993 porta a termine il lavoro
Mmm, prima di ricadere in un lungo periodo di depressione e inattività
dovuti alla morte dell’amico e mentore Leigh Bowery, oltre che ad
un grave incidente al ginocchio, che lo costringe ad annullare la rappresentazione
di Roots II. Il 1998 segna però una nuova rinascita per Clark: il suo current/see è in tour mondiale per tutto il 2000, e il successo continua con Before and After: The Fall (2001), Oh My Goddess (2003, con un’eclettica colonna sonora comprendente i Sex Pistols, PJ Harvey, Erik Satie e Human League...), Would, Should, Can, Did (2003), tutti realizzati con la compagnia che porta il suo nome. Dopo aver firmato anche un assolo per Mikhail Baryshnikov (Rattle Your Jeweller, 2004), a partire dal 2005 Clark inaugura una collaborazione di tre anni con il Barbican Centre di Londra, per il quale sono in progetto diversi lavori legati a Igor Stravinskij. |
||