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Al Romaeuropa Festival: Concerto su musica di Monteverdi, Gabrieli, Maderna, Sciarrino, Murail, Kurtág, Clementi, Dusapin (1986) Concerto su musica di Cavanna, Giraud, Ambrosini, Méfano, Panni (1986) Concerto su musica di Jolas, Singier, Hurel, Grisey, Manoury (1987) Doppio Concerto Grosso (1988) |
Dopo gli studi classici e quelli presso
il Conservatorio di Venezia, Ambrosini si laurea in Lingue e Letterature
Straniere e in Storia della Musica, incontrando, tra gli altri, maestri
come Bruno Maderna e Luigi
Nono. Accolta nei luoghi più prestigiosi della musica contemporanea
(Biennale di Venezia, IRCAM di Parigi, Fondazione Gulbenkian di Lisbona,
Mozarteum di Salisburgo, Festival d'Automne di Parigi, Autunno Musicale
di Varsavia, Maggio Fiorentino, Perspectives du XX siècle di Radio
France), la sua opera si distingue per un notevole eclettismo, che lo
porta a comporre con disinvoltura lavori vocali e strumentali, musica
elettronica e opere liriche, pièce radiofoniche e balletti. Ambasciatore
privilegiato della musica di Ambrosini nel mondo è l’Ex
Novo Ensemble, da lui stesso fondato nel 1979 e diventato negli anni
uno dei punti di riferimento in Italia per il repertorio contemporaneo:
oltre a dirigere stabilmente il complesso, con cui dà vita anche
ad un’ampia discografia, il compositore indirizza la sua attività
di ricerca inizialmente presso il Centro di Sonologia Computazionale dell'Università
di Padova, quindi presso il CIRS, Centro Internazionale per la Ricerca
Strumentale, che fonda nel 1983. Primo musicista non francese ad essere insignito del Prix de Rome ed invitato a soggiornare a Villa Medici, nel 1985 Ambrosini viene inoltre scelto da una commissione internazionale per rappresentare l'Italia alle celebrazioni dell'Anno Europeo della Musica, mentre l’anno successivo svolge lo stesso compito nella Tribuna lnternazionale dei Compositori dell'Unesco. Egli ha ricevuto nella sua carriera commissioni da enti prestigiosi come la RAI, la WDR di Colonia la NDR di Brema, il Ministère de la Culture Française, Milano Musica, l'Orchestra Carme, l'Orchestra di Grenoble, l'Orchestra Scarlatti di Napoli e il Festival delle Nazioni, senza dimenticare che la sua musica è stata diretta, tra gli altri, da maestri come Muti, Markiz, Masson, Mefano, Nowak, Platz, Prin, Reck e Spanjaard. Del suo ricchissimo catalogo si ricordano almeno alcune delle partiture più recenti, come Big Bang Circus (2002), commissionato dalla Biennale di Venezia, Soliloquy (2003), realizzato per il centenario della nascita di Peggy Guggenheim ed eseguito sulla sua tomba nel museo veneziano, Vademecum (2004), in cui la musica si accompagna alla voce di grandi artisti del novecento (Filippo Marinetti, Bruno Munari, Lucio Fontana, Gino De Dominicis, Mario Schifano ed Emilio Vedova). |
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